OGGI SI GIOCA – Pioli: “Con coraggio affronteremo 4 finali”

OGGI SI GIOCA – Pioli: “Con coraggio affronteremo 4 finali”

ROMA – Il destino è ancora nelle mani della Lazio, Pioli crede ancora alla Champions e a un finale di stagione esaltante: “Saranno 15 giorni decisivi, non 10. Siamo arrivati al dunque e non c’è una partita più importante dell’altra. Ci sono tre finali di campionato e una di Coppa…

ROMA – Il destino è ancora nelle mani della Lazio, Pioli crede ancora alla Champions e a un finale di stagione esaltante: “Saranno 15 giorni decisivi, non 10. Siamo arrivati al dunque e non c’è una partita più importante dell’altra. Ci sono tre finali di campionato e una di Coppa Italia. Abbiamo lavorato 10 mesi per creare una filosofia di gioco, una mentalità e uno spirito. Siamo lì dove sognavamo di essere e adesso ci tocca la volata finale”. L’infermeria blocca lo sprint: “Biglia non sarà della partita, Lulic, Cataldi, de Vrij hanno svolto l’allenamento e sono convocabili. Manca una seduta e farò le scelte”. Lo spostamento della finale al 20 maggio è un disagio: “Non ci abbiamo mai pensato tanto. Se la finale era stata messa il 7 giugno era perché tutte le squadre dovevano pensare al campionato. La Juve ha vinto lo scudetto e quindi è in vantaggio. Credo sia corretto essere messi nelle stesse condizioni degli avversari, quindi è giusto spostare il derby in posticipo”. 

DIFESA – Partita per partita, non ci sono deroghe al Pioli pensiero: “La sfida di domani sera è un crocevia fondamentale, poi ci saranno 4 giorni per recuperare a sufficienza. Andiamo ad affrontare persino una squadra che ci somiglia, aggredisce l’avversario”. Il tecnico ha già spronato la squadra: “Ci parlo tutti i giorni, i miei ragazzi pensano di meritare risultati importanti e faranno di tutto per ottenerli”. Guai a essere pessimisti: “Questa Lazio ha sempre messo in campo il massimo del proprio potenziale, abbiamo sempre provato a vincere con qualità e continueremo a farlo. Questo ci deve dare la fiducia per affrontare queste ultime 4 gare con grande condizione”. De vrij regge una difesa: “Stefan si è allenato meno, sulla carta tre partite in una settimana potrebbero essere troppe. Non so se giocherà dall’inizio, ma l’importante è che stia meglio. Così come Gentiletti, che è pronto per giocare. Potrebbero tornare insieme, la settimana di Santiago è stata interamente positiva”. 

ARBITRI – Via ogni polemica, ma gli arbitri hanno condizionato la sfida con l’Inter: “E’ sbagliato guardarsi indietro, non rientra nel mio modo di pensare, spero che il migliore in campo domani sia Mazzoleni e che siano le due squadre a determinare il risultato finale”. In avanti spazio a Klose, ma anche Djordjevic è tornato: “Sta sempre meglio per aiutarci in questo rush finale”. La stagione di Biglia è praticamente finita: “E’ un infortunio difficile, Lucas è un guerriero e mi auguro che il suo campionato non sia concluso”. La Samp cerca punti per l’Europa all’Olimpico: “Rispetto all’andata, affrontiamo un altro avversario, ma ha lo stesso modo di stare in campo. I doriani sono fisici e fanno tanto pressing, dovremo essere pronti a contrastarli sotto il punto dell’intensità. Sarà una partita vibrante”. 

CORAGGIO – Dieci giorni da brividi: “Io e i giocatori dobbiamo essere felicissimi ed entusiasti di poter affrontare questo finale di stagione. Ci serve tanto coraggio perché abbiamo dei numeri importanti e meritiamo di meritare il massimo. Noi volevamo finire la stagione il 7 giugno e non ce l’hanno permesso. Dimostreremo sul campo chi siamo, saremo soddisfatti il 31 maggio. Queste 4 partite decideranno il nostro lavoro”. Senza Champions, ci sarebbe delusione: “Io non faccio valutazioni parziali, alla fine tireremo le somme sulla stagione biancoceleste”.

Cittaceleste.it

 

 

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