POLISPORTIVA – Lazio, una regina degli scacchi!

POLISPORTIVA – Lazio, una regina degli scacchi!

ROMA – Nella splendida cornice del quindicesimo mmunicipio, in via Ernesto Nathan 43, nasce la prima scuola di perfezionamento Scacchi sotto i colori della S. S. Lazio e la nuova sede della Lazio Scacchi. “ La struttura- come ci dice il presidente Paolo Lenzi- può ospitare fino a 104 giocatori…

ROMA – Nella splendida cornice del quindicesimo mmunicipio, in via Ernesto Nathan 43, nasce la prima scuola di perfezionamento Scacchi sotto i colori della S. S. Lazio e la nuova sede della Lazio Scacchi. “ La struttura- come ci dice il presidente Paolo Lenzi- può ospitare fino a 104 giocatori contemporaneamente. Organizzazioni di questo tipo si trovano solo a Bologna e Milano.” Presenti per l’ occasione, il delegato allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Cochi,Felice Pulici e il presidente della Polisportiva Antonio Buccioni, opltre ad altre personalità legate alla polisportiva e alal federazione italiana scacchi, con la presenza di Luigi Maggi, presidente della sezione regionale del Lazio. Durante la manifestazione è stato dedicato un corner per presentare alcuni scatti della Lazio che fanno parte del sito, www.ilmuseodellalazio.it, un vero e proprio archivio storico che raccoglie i più grandi momenti dell’ ultracentenaria storia della Polisportiva più grande d’ Europa.

 

Il primo a prendere la parola in conferenza stampa è il presidente Paolo Lenzi:

 

“ Buongiorno e buon anno a tutti, benvenuti all’ inaugurazione della sede di Lazio Scacchi. E’ una delle 57 discipline della Polisportiva Lazio. Il nome ufficiale è società sportiva Lazio Scacchi. Ne sono diventato presidente nel 2009. Con invito esplicito di Buccioni di portarla ai livelli del passato. L’ ho presa ripartendo da zero. Il Presidente ultimo, Lombardi, era deceduto ed aveva perso il titolo sportivo. Quest’anno 2013, partendo dalla promozione, quest’ anno giocheremo in serie B. In questi quattro anni abbiamo avuto una sede più piccola in Via Flaminia che ancora teniamo. Le manterremo tutte e due, ma questa diventerà la sede principale. Ci sono quattro sale destinate al gioco di Scacchi, possiamo ospitare fino a 104 persone, una dimensione che pochi hanno.Ci teniamo a tenerli aperti tutti i giorni dalle 16 alle 22, chi vuole di venire con i propri amici e colleghi. L’ abbiamo attrezzata ocn materiali di pregio. In due sale ci saranno scahiere di pregio. Puntiamo molto sulla scuola di formazione. Una scuola giovanile di avviamento allo sport, sia per bambini a ragazzi, affidata a Lucio Ragonese, scuola di perfezionamento dedicata a Lexy Ortega. E’ anche il commissario tecnico della nazionale italiana di Scacchi, il Prandelli degli schacchi, come voglio definirlo io. Si rivolge a giocatori di alto, altissimo livello. Oggi cominceremo con un torneo che andrà avanti fino a domenica sera. Alla bacheca all’ ingresso troverete gli altri tornei organizzati ed anche l’ elenco di quelli che vorremo fare da Aprile a Settembre. Si potranno giocare delle simultanee, partite per le top-players, Abbiamo un’ aula informatica, che verrà attrezzata con un software specialistico, sarà una sala di accoglienza. Da giocatori si possono scambiare idee. Abbiamo intenzione anche di utilizzare la struttura per tornei di preparazione giovanile. L’ obiettivo è quello di fare di questo circolo un polo di eccellenza, romano e nazionale. Il nome della Lazio ci impone questo. Sicuramente al di sopra di quello che avviene.”

 

Lucio Regonese, responsabile scuola giovanile ed avviamento allo sport:

 

“ Sono rimasto contento di questo ruolo che mi è stato affidato. Il progetto in prospettiva ci è piaciuto, dobbiamo solo portarlo avanti. Si vedrà nei fatti.”

 

Lexy Ortega, ex campione italiano di scacchi e direttore della  scuola di perfezionamento:

 

“ Finalmente si riesce a fare una scuola di scahcchi come si deve. Seguito con tutte le tecniche, possiamo creare anche dei giocatori di punta. Per farli partecipare alle edizione importanti. Ci saranno nove micro cicli di allenamento. Tre ore ciascuna ed una full-immersion con argomenti trattati nelle edizioni precedenti. Noi vogliamo la partecipazione massiccia di tutti i giocatori. E finalmente ognuno potrà  raggiungere il sogno di vincere il titiolo di maestro italiano oppure quello di Gran Maestro internazionale. Vi ringrazio a tutti e spero in una partecipazione massiccia di tutti voi, buona giornata.”

 

Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva:

“ Buon anno a tutti. Porto anche i saluti di Roberto Pessi, che purtroppo ha avuto un infortunio di gioco. Porto anche i saluti di tutti i presidenti delle altre sezioni della polisportiva. Oggi 2 gennaio, primo giorno feriale dell’ anno la Lazio riparte a spron battuto. E’ un ottimo segnale per cominciare l’ anno con una grande cavalcata. Il delegato allo Sport del Sindaco, Alessandro Cochi, è presente i n maniera militante qui con noi, complimenti. Saluto anche Felice Pulici, grande amatore scacchista. Segnalo ancora che la società sportiva Lazio festeggerà i suoi 113 a Bruxelles nel pomeriggio dell’ 8 gennaio. A Roma alle ore 21.00 di mercoledì 9 gennaio, sarà ospite della famiglia Togni, del circo, a Viale Tor di Quinto. Un pensiero commosso a Lombardi, voglio che la Lazio abbia una sezione scacchi, seguendola con grande dedizione, portandola nella massima serie scacchistica. Più vivo apprezzamento a Paolo Lenzi, una serie di quei dirigenti a cui affido i cocci. Quei cocci sono diventati una realtà agonistica come il settore tecnico della Lazio scacchi. Risiamo nei quartieri alti, cercando di raggiungere i livelli di Lombardi. In quegli anni era ospite del circolo della Garbatella. Bravo Paolo per quello che, nei fatti, è stato qualcosa di fantastico. Bravi agli atleti, che in questo caso usano la testa. Sono ripartiti alla grande, una volta che hanno cominciato a vincere non si sono mai più fermati. Speriamo che tra qualche mese si festeggi la promozione in serie A. Complimenti a te e alla sezione.”

 

Patrizia Nostini, la madrina della Polisportiva:

 

“ Buon anno a tutti. Mi riesce un po’ difficile parlare di scacchi. Mio padre è stato u ngrande schermitore, mi riesce difficle parlare di scacchi. Non ci avevo mai pensato, li avevo sempre ammirati, controllare i lcmpagno, la grande concentrazione. Mens sana in corpore sano, i nqusto sport è all’ eccellenza. Se gli scacchisti volessero fare un po’ di attività fisica. Sono veramente onorata di essere la madrina della Lazio Scacchi, sarò costretta ad imparare i lgioco degli scacchi. E’ una scuola di vita.”

 

Luigi Maggi, presidente della Federazione Scacchi sezione della regione Lazio:

 

“ Si perdono circa tre chili di peso a partita per la grande concentrazione. L’ altro aspetto la tendenza degli scacchi è quella di iniziare molto presto, già a 5 anni è una buona età per cominciare a giocare. Sono lieto di partecipare alla presentazione del centro di educazione scacchistica e sportiva. Scacchi sport, è un binomio importante. Gli scacchi sono uno sport riconosciuto dal Coni. Mettere il nome sport è quanto mai opportuno, sono una forma d’ arte, per chi già gioca. E’ una modalità di allenamento. Non si può prescindere di lavorare con programmi scientifici di allenamento. Qui invece di rinforzare il carico muscolare,si incentiva la capacità di pianificare e la concentrazione. Questo centro si va ad inserire ad un movimento dinamico degli scacchi qui nel Lazio. La regione ha mandato 8 giovani al podio. Tutto è dovuto alla grande capacità degli educatori. L’ insegnamento degli scacchi. Sono uscite delle pubblicazioni, dove si mostrano i vari modi in cui gli scacchi vengono insegnati. Questo movimento scacchistico, i campionati assoluti si disputeranno a Novembre e Dicembre di quest’anno, facendo un augurio che possano partecipare tanti scacchisti romani. Devo fare i miei complimenti a Paolo. Adesso dobbiamo portare al consolidamento di questi porgetti. Auguro che la Lazio Schacchi possa primeggiare anche a livello nazionale. Gli scacchi sono un forte esempio di integrazione sociale ed un ponte per le società. Noi abbiamo una società sportiva, ASIS, associazione di sordomuti che giocano a scacchi. E’ una disciplina che ha grande flessibilità, due eserciti che si incontrano e scontrano. Un pensiero logico ed analitico che viene preso nelle scienze aziendali. Non solo i ragazzi, ma anche gli anziani, sono aiutati a contenere le malattie degenerative della memoria. Lo sport deve educare, per i giovani e meno giovani. Noi spingiamo per farlo diventare uno sport Olimpico. Intanto le olimpiadi degli scacchi le facciamo ogni quattro anni. A scacchi giocano un miliardo di persone in tutto il Mondo. Forse andrebbe rivisto anche questo aspetto, si cerca di essere riconosciuti come disciplina olimpica.”

 

Felice Pulici, indimenticabile portiere della lazio campione d’ Italia del 74, si occupa di far giocare a scacchi i sordi:

 

“ Volevo aggiungere come lo sport deve essere preso come una scuola di vita. Uno come me ha conquistato dei titoli importanti con una squadra di calcio. Gli scacchi sono un sport che ti porta ad un comportmanto particolare, capire il tuo avversario, quale potrà essere la sua prossima mossa. I sordi poi aumentano ulteriormente la loro concentrazione, è qualcosa di unico e fantastico. Effettivamente il gioco degli schacchi è molto piacevole e di grande soddisfazione.”

 

Alessandro Cochi, delegato allo Sport di Roma Capitale:

 

“ Grazie presidente. Devo farvi i complimenti di aver individuato in un quartiere molto popolare e molto laziale, il luogo per la sucola di scacchi. A me ha colpito molto, l’ SPQR sport day, molto volentieri con il Sindaco andiamo a fare un giro delle discipline. Bisogna entrare nelle scuole con gli scacchi. Il Sindaco si è messo a giocare sullo bellissimo scorcio del Colosseo. Grazie a Paolo, per quello che faranno. Fare comunicazione integrata, è molto difficile portare avanti delle sezioni per problemi logistici ed economici. Di concentrazione oggi ce n’è davvero bisogno. Il primo apputnamento del 2013, mi fa piacere che sia coinciso con questo evento.”

 

Assessore alle politiche sportive dle XV municipio, Fabrizio Grossi:

 

“ Benvenuti, sopratutto da laziali. Qui abbracciamo 156.000 abitanti, arriviamo fino a Fiumicino. E’ un quartiere molto variegato, vive i problemi che vive la cittadinanza. Da amministratori accogliamo con grande gioia e soddisfazione di una grande attività sportiva. Si pongono in una situazione ibrida. Ogni sport ha bisogno di attenzione. Capire di che mossa fa l’ avversario. Un bellissimo sport che si colloca in una situazione che si intreccia ocn altre sfere del sociale e della cultura e di grandi campioni. Non solo i sordi, ma penso anche ad altri disabili che potrebbero partecipare a competizione di scacchi. A breve, alla Magliana, sarà aperta una struttura di 700 mq, uno spazio per disabili, apriremo un assioma da capovolgere, saranno i disabili che daranno servizio ai cittadini. Noi potremmo arrivare ad una forma di convenzione, per arrivare nelle scuole.”

 

Penza, segretario generale Polisportiva Lazio:

 

“ Ho un figlio che gioca a scacchi nella squadra juniores. Anche io, come il presidente generale, auguro a questa sezione di rinnovare i fasti del passato, tante e più prestigiose tappe che possa portarvi alla serie A. Un augurio a tutti noi di Lazio Scacchi anche in funzione di principi etici.”

 

Federico Terenzi – cittaceleste.it

 

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy