VIDEO – Petkovic, “Riecco la Lazio. Il Derby?….”

VIDEO – Petkovic, “Riecco la Lazio. Il Derby?….”

Di MIRKO BORGHESI ROMA – Nella sala conferenze dello Stadio Olimpico, è arrivato Vladimir Petkovic. Chiaro il sorriso sul volto dopo il 3-0 al Chievo Verona: “Voi vi rendete conto quando la Lazio ha vinto per l’ultima volta contro questa squadra all’Olimpico? E’ normale dopo l’1-0 tornare una decina di…

Di MIRKO BORGHESI

ROMA – Nella sala conferenze dello Stadio Olimpico, è arrivato Vladimir Petkovic. Chiaro il sorriso sul volto dopo il 3-0 al Chievo Verona: “Voi vi rendete conto quando la Lazio ha vinto per l’ultima volta contro questa squadra all’Olimpico? E’ normale dopo l’1-0 tornare una decina di metri indietro. Per i miei gusti non si dovrebbe fare, ma siamo stati compatti e il risultato poteva essere più rotondo. Non mi sono piaciuti alcuni momenti di deconcentrazione, dove abbiamo subito alcuni inserimenti alle spalle della difesa che non vanno bene. Ci siamo divertiti, che bello”. Ederson e Cavanda: “Io penso che Ederson ha fatto una buona partita. Sono soddisfatto della qualità ma anche del lavoro senza palla. Per la sua crescita e per la crescita della squadra è fondamentale. L’ho tirato fuori anche in vista dei prossimi impegni. Devo incominciare a pensare a tutte le partite che arriveranno. Avevamo il piano B se qualcosa non funzionava. Così è successo anche dopo la prima mezz’ora quando Cavanda ha avuto qualche problema in impostazione. Dopo l’inversione con Konko ci siamo trovati meglio”. Ipotesi Lulic dietro: “E’ sempre aperte e c’è sempre Vinicius che deve ancora prendere fiducia in fase di non possesso palla. C’è anche la soluzione dei tre dietro poi”. Attaccare anche sul 3-0: “E’ molto importante. Ho detto alla squadra che se riusciamo a dare una botta del genere all’avversario, bisogna spingerlo al K.O. E’ successo oggi ritrovando equilibrio contro un Chievo che è un buon avversario. Era molto importante questo primo passo in avanti verso la stabilità. Ora da Giovedì dobbiamo lavorare nell’ottica di una serie positiva che dovrà durare a lungo”. Pochi cambi: “I cambi si fanno quando è necessario, dando un’occhiata ai Nazionali che per due settimane non hanno lavorato con gli altri”. Il mental coach: “E’ importante avere uno staff unito che sa come vuole arrivare su certi risultati. Il Derby: “Io come allenatore penso all’Europa. Voglio iniziare in modo positivo una competizione in cui dare anche lustro all’Italia”. Rosa più lunga: “Vedremo. Questo sono controprove anche per l’anno scorso. Vediamo però, ci sono anche gli infortuni. Ce ne saranno meno o no? Stiamo preparando la squadra per giocare il più a lungo possibile”. Ederson vicino a Klose: “Oggi anche Onazi diverse volte è entrato nei 16, così come Candreva e Lulic sfondavano. Io voglio in ogni azione 4-5 giocatori capaci di fare questo lavoro. Logico che Ederson ha queste qualità”. Cinismo: “No, non penso. Abbiamo avuto tante occasioni, e peccato invece per gli ultimi 10 minuti dove abbiamo rischiato qualcosa. Meritavamo tutto quanto, forse ancora di più”. Candreva: “E’ uno degli elementi che grazie alla Lazio e grazie ai suoi compagni è entrato nell’orbita del calcio che conta. Lui sta restituendo tutto, migliorando anche. Può essere anche più importante come leader e a livello di concretezza, tentando ancor di più l’inserimento davanti alla porta”.

 


ROMA – Nel post-partita di Lazio-Chievo Verona, i microfoni di Sky hanno interpellato il tecnico dei padroni di casa Vladimir Petkovic per un commento sulla gara vinta dai suoi oggi: “E’ una scossa molto importante, non avevo dubbi. Abbiamo fatto bene in queste settimane ed abbiamo pagato eccessivamente alcune cose. La squadra c’è e ci crede, dobbiamo essere ancora più cinici davanti alla porta e tenere la concentrazione fino al 90′”.

Clima ancora di malumore dei tifosi, servirebbe un po’ più di equilibrio?
“E’ un peccato, in queste cose non voglio nemmeno entrare nel merito. Sicuramente non serve a nessuno, dobbiamo essere un corpo unito e tirare verso gli stessi obiettivi. Noi lotteremo fino in fondo con tutti i nostri giocatori che si meritano queste occasioni”.

Oggi Lazio senza nuovi acquisti: non sono ancora pronti i 7 nuovi arrivi?
“Dipende dal momento: qualcuno era fuori per infortunio, altri per squalifica, l’importante è che giochino gli undici migliori”.

Cavanda sta facendo molto bene, oggi avete attaccato benissimo a destra e lui è stato protagonista insieme a Candreva:
“Sicuramente, ma spenderei una parola anche per Konko che ha fatto benissimo per 35 minuti. Cavanda deve ancora crescere, deve trovare i migliori ritmi dopo questi mesi inattività, ma sta crescendo e questo è positivo per la rosa”.

Ha stupito una dichiarazione di Biava in settimana, si fa fatica a cambiare la mentalità in questo gruppo?
“L’ambiente incide, quando si vincono partite come quella del 26 di maggio diventa anche un po’ troppo per alcune cose. Sono contento di aver ritrovato la mia Lazio dopo queste due settimane con voglia di soffrire e divertirsi”.

La settimana prossima ancora derby?
“Ho visto poco la Roma, mi concentro sulla mia squadra e giovedì abbiamo un’altra partita contro il Legia Varsavia, mi concentro solo sul vincere quella”.(Tmw)

 

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