Senza freni: Mercato, Petkovic e…

Senza freni: Mercato, Petkovic e…

Formello – Un mare in tempesta, un tornado inarrestabile, una vera e propria eruzione vulcanica: E’ stata questa ed altro la conferenza di Claudio Lotito nella giornata di ieri. Prima e dopo la presentazione del neo-acquisto Mickael Ciani, il patron biancoceleste ha parlato senza freni inibitori, toccando tutti gli argomenti…

Formello – Un mare in tempesta, un tornado inarrestabile, una vera e propria eruzione vulcanica: E’ stata questa ed altro la conferenza di Claudio Lotito nella giornata di ieri. Prima e dopo la presentazione del neo-acquisto Mickael Ciani, il patron biancoceleste ha parlato senza freni inibitori, toccando tutti gli argomenti di attualità del mondo  Lazio. Dalla vicenda Diakitè alla telenovela Balzaretti, passando per strategie di comunicazione e progetti futuri, lanciando nuovi temi scottanti come quello inerente a Tommaso Rocchi e Mauro Zarate, possibili partenti. Senza dimenticare la partita di domenica contro l’Atalanta, dove non mancano i complimenti al mister Petkovic, nonchè una dura risposta a Massimo Mauro che ha attaccarto Stefano Mauri. Un’esplosione incontenibile, in grado di offuscare la presentazione del nuovo arrivo, cui vi riportiamo tutti i contenuti:

MERCATO E BALZARETTI: “Noi siamo abituati a prendere giocatori che producono un effetto, non che siano nomi ad effetto. Il preparatore atletico di questo staff ha lavorato in Francia, conosce bene il giocatore, sia dl punto di vista fisico che tecnico, oltre che su quello comportamentale. Aumenterà il patrimonio di un organico già competitivo. Può dare un grande con tributo, in un reparto dove ci è sempre stato detto che abbiamo pochi centimetri e attraverso lui vogliamo accrescere il potenziale di questa squadra. Stiamo lavorando con intelligenza ed equilibrio, inoltre staiamo portando avanti un programma di comunicazione per mettere in risalto la nostra realtà, senza toni di regime di cui ho sentito parlare. Abbiamo interesse ad avere un palazzo di vetro dove tutti possono vedere, senza voler condizionare nessuno. La lazio è una Spa di prorietà per il 67% del sottoscritto, per il restante da azionisti che devono essere tutelati dal punto di vista della comunicazione. Balzaretti è un nome che io non ho mai trattato. Noi abbiamo Radu e Lulic in quel ruolo. Ci hanno usato per alterare trattative messe in atto dai miei colleghi, non ho mai telefonato a Zamparini per chiedrgli il giocatore, ma è stato lui a telefonarmi per dirmi che aveva fatto il mio nome pervenderlo meglio. Noi siamo qui per cionstruire un progetto, tassello dopo tassello, che serve per rendere ancor più appetibile questo club da giocatori e addetti ai lavori. Il mercato come tutti sanno, finisce il 31 agosto. Abbiamo l’ìabitudine di cogliere le occasioni che ci si presenteranno. Bisogna ragionare in termini di turnover“.

FRATTURA DIAKITE‘: “Un giocatore come Diakitè, che il sottoscritto ha preso e portato in primavera, trattato come un fratellino e rinnovato il contratto quando era rotto, ora fa le bizze. Lui ritiene di dover percepire uno stipendio da 1.2 l’anno. Allora mi pongo l’interrogativo: E’ un atteggiamento corretto o no? Se pensa di voler condizionare la società, noi abbiamo risposto di portare una squadra come ha fatto kloarov, che si è comportato correttamente. Noi abbiamom portato 4 squadre a Diakitè e le ha rifiutate tutte, segno che ha l’intenzione di andare via a parametro zero. Noi ci difenderemo in tutti i campi e non permetteremo questi atteggiamenti, oggi prende una cifra che secondo lui non è importante e vorrebbe andare solo in club come Milan, Juve o Inter. Chiede delle cose che non sono sostenibili”.

SULLA PRIMA DI PETKO: Una squadra che mi è piaciuta, una fisarmonica dove tutti sapevano quello che dovevano fare. Ottimi i movimenti senza palla, segno che il mister ha portato qualcosa al sistema di gioco. Buonissima la tenuta fisica, anche a cobfronto con lo scorso anno. Inoltri molti giocatori hanno ricoperto ruoli che fino a ieri sembrava non potessero fare. Ad ogni modo ho visto una squadra volitiva e cobattivam, che ha sofferto il primo quarto d’ora, ma ha dimostrato di voler portare a acsa il risultato senz chiudersi in difesa. Ieri abbiamo dimostrato qualità, carattere, determinazione e un gruppo coeso.

MAURO E MAURI..: “Non sto a dire quello che la società ha fatto o che farà, sono abituato a fare in processi enlle dovute sedi. Lo farò anche per questa vicenda, nella consapevolezza che la società mettere in campo tutte le armi possibili per difendere chi si dimostrerà di essersi comportato correttamente. Se Mauri fosse colpevole, non avrebbe la serenità di spirito che ha dimostrato e riteniamo che lui sia una person a per bene. Quello che gli è stato attribuito non corrisponde a verità, abbiamo grande fiducia nella giustizia ordinari e sportiva. E’ un problema di tempo, trionferà la verità e non raccogliamo le provocazioni. Qualcuno cerca di parlare di altri argomenti perchè non aveva il coraggio di parlare di argomenti che andavano contro le aspettative…”

STRATEGIE PASSATE E FUTURE: “Quando siono subentrato la gente scappava, ora siamo diventati un punto di riferimento e il calciatorei hanno l’ambizioni di venire da noi. Essere un grande club non significa solo avere una squadra cimpetitiva, ma essere una società organizzata con un futuro, dove esiste la proprietà che sia un elemnto di conduzione, non di sola gestione come sento dire da alcuni. Nell’interesse del club, perchè chi viene oggi sa che parlerà con qualcuno che oggi esiste ed esisterà anche domani. Ringraziamo le persone che lavorano nell’ombra. Vogliamo che i giocatori non siano dei numeri, ma che possano diventare dei veri e pripri beniamini dei tifosi. vorremmo che la gente capisca gli sforzi che facciamo, dietro tutto questo c’è una lavoro”.

ROCCHI, FLOCCARI, ZARATE: “Vogliamo accrescere il potenziale, non accetteremo ostacoli da parte di nessuno. Tutto quello che contribuirà ad aumentare la forza agonistica e di spogliatotio, noi lo metteremo in campo. Se venderemo avremo già la soluzione alternativa. Non vogliamo mantenere in piedi delle situazioni chenon sono compatibili con equilibri interni. Chi dimostra il proprio valore rimane, altrimenti la società prenderà soluzioni alternative. La società apprezza l’operato delle persone, verrranno opremiate, ma voler ostacolare a tutti i costi un rocesso di crescita per motivi personali non non lo permetteremo”.


Francesco Pagliaro – Cittaceleste.it

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