Proteste sotto la villa di Lotito. Caos a…

Proteste sotto la villa di Lotito. Caos a…

I lavoratori (rimasti senza liquidazione) davanti a casa del patron della Lazio: la sua società aveva appalto pulizie nello scalo Gli addetti alle pulizie dell’aeroporto di Fiumicino in sit-in di protesta sotto la villa di Claudio Lotito. Il gruppo di lavoratori si è dato appuntamento di fronte l’abitazione del patron…

I lavoratori (rimasti senza liquidazione) davanti a casa del patron della Lazio: la sua società aveva appalto pulizie nello scalo

Gli addetti alle pulizie dell’aeroporto di Fiumicino in sit-in di protesta sotto la villa di Claudio Lotito. Il gruppo di lavoratori si è dato appuntamento di fronte l’abitazione del patron della Lazio, per protestare contro il mancato arrivo della liquidazione, da parte della Snam Lazio Sud e Linda srl, società riconducibili all’imprenditore, che fino alla scorsa primavera gestivano l’appalto delle pulizie all’interno dello scalo romano del Leonardo Da Vinci. Sono circa un centinaio i manifestanti che, dalla mattina dell’11 ottobre, hanno deciso di presidiare la villa di Lotito, situata nei pressi di Porta Ardeatina a Roma, dopo mesi di trattative andate a vuoto con le ex ditte e Aeroporti di Roma, società di gestione aeroportuale. I manifestanti, armati di cartelli e striscioni, sono monitorati dalle forze dell’ordine e hanno intenzione di proseguire il presidio a oltranza.

STIPENDI AL RIBASSO – Non è solo la liquidazione-fantasma a preoccupare i circa 400 addetti alle pulizie dell’aeroporto di Fiumicino, che denunciavano il rischio di esuberi e tagli al personale, fin dal momento del cambio del contratto di appalto. I lavoratori avevano infatti promosso diverse iniziative di protesta già lo scorso maggio presso i terminal di Fiumicino, bloccando anche le strade di accesso all’aeroporto. Le nuove società subentrate a Lotito, la Meridional Service e il consorzio Eurogroup e Tecnica, come denunciano i lavoratori, stanno tagliando i costi della forza lavoro, riducendo gli stipendi di almeno un 30%, non pagando festività, ferie o malattia, come i precedenti accordi sindacali invece stabilivano.

RISCHIO CAOS A FIUMICINO – «La Meridional in particolare – spiegano i lavoratori riuniti in protesta – avrebbe già richiesto alla Regione Lazio la procedura di cassa integrazione per almeno 80 lavoratori, mentre il resto si ritrova con buste paga ridotte ma lavoro triplicato. Le nuove ditte che gestiscono l’appalto delle pulizie a Fiumicino, lavorano solo con un affidamento temporaneo: Adr deve intervenire come titolare dell’appalto». La manifestazione in atto di fronte l’abitazione di Lotito, è solo la prima di una lunga serie di proteste che gli addetti alla pulizie di Fiumicino hanno intenzione di portare avanti: non si escludono scioperi e blocchi dell’attività, a danno dell’immagine del decoro dell’aeroporto. (Fonte: Corriere.it)

Cittaceleste.it

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