Qui Inter – Strama prepara il tridente

Qui Inter – Strama prepara il tridente

La diciassettesima giornata di Serie A porta all’Olimpico l’Inter di Stramaccioni. Una partita che in questo momento assume dei significati importanti e precisi. Entrambe le squadre stanno infatti lottando per aggiudicarsi le posizioni più alte della classifica. Un passo falso significherebbe perdere il passo contro una diretta concorrente e contro…

La diciassettesima giornata di Serie A porta all’Olimpico l’Inter di Stramaccioni. Una partita che in questo momento assume dei significati importanti e precisi. Entrambe le squadre stanno infatti lottando per aggiudicarsi le posizioni più alte della classifica. Un passo falso significherebbe perdere il passo contro una diretta concorrente e contro tutte le squadre presenti in quelle posizioni.
La squadra milanese è in un ottimo momento di forma e arriva a Roma dopo due vittorie. L’inizio del campionato non è stato dei migliori per il club neroazzurro, nelle prime quattro giornate ci sono state ben due sconfitte, tra le quali la disfatta in casa contro la Roma. Dalla sfida contro i giallorossi l’Inter ha cambiato completamente comportamento. E’ riuscita a mettere a segno ben sette vittorie consecutive, incluse quelle importantissime nel derby contro il Milan e a Torino contro la Juventus – interrompendo la striscia di risultati positivi che i bianconeri vantavano all’interno del loro stadio.
Rispetto all’anno scorso l’Inter è cambiata molto, alcuni giocatori sono andati via e altri sono arrivati, seguendo quella che sembra ormai essere la linea guida del calcio italiano: abbassare il tetto ingaggi e l’età media dei giocatori. Tutto ciò ha contribuito all’inizio zoppicante della squadra, ma con il passare delle settimane la squadra si unisce e lavora sempre meglio.
Parlando di calcio giocato Stramaccioni preferisce spesso giocare con un 3-5-2 e sarà probabilmente questo lo schema che utilizzerà contro la Lazio di Petkovic in modo da imbrigliare il centrocampo biancoceleste impedendogli di creare gioco. Non è escluso che l’allenatore neroazzurro opti, invece, per il 4-3-3, utilizzando in avanti il suo famoso tridente, composto da Cassano, Milito e Palacio per cercare di mettere in difficoltà il più possibile la buonissima difesa biancoceleste. Di una cosa siamo sicuri: entrambi i tecnici sono convinti che la propria squadra può lottare contro chiunque, a qualsiasi livello possono far vedere il loro gioco e il loro potenziale. Tutti noi non aspettiamo altro.

Francesco D’Andrea

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