Radu, tre partite e una certezza

Radu, tre partite e una certezza

ROMA -E’ proprio l’uomo che mancava a Petkovic e alla Lazio. Stefan Radu, si sta confermando quel grande giocatore che abbiamo ammirato nel suo trascorso alla Lazio. Fermo, per un infortunio o meglio dire un calvario, che l’ha tenuto lontano dal terreno di gioco per ben 215 giorni è tornato…

ROMA -E’ proprio l’uomo che mancava a Petkovic e alla Lazio. Stefan Radu, si sta confermando quel grande giocatore che abbiamo ammirato nel suo trascorso alla Lazio. Fermo, per un infortunio o meglio dire un calvario, che l’ha tenuto lontano dal terreno di gioco per ben 215 giorni è tornato a pieno regime alla corte del mister. Le sue condizioni fisiche sono sempre state un mistero dato che a volte si allenava con il gruppo, altre a parte. Durante il calciomercato estivo, ovviamente il suo problema era alla luce del sole ma non si è voluto investire nel ruolo di terzino sinistro: per questa ragione, nella difesa a quattro di mister Petko è rimasto un “buco”, infatti, nella Lazio non c’è una vera e propria alternativa al rumeno. Petkovic ha dovuto adattare Lulic, nella posizione di Radu, poiché è l’unico che può ricoprire questo ruolo, ma ovviamente si è trattato solamente di una toppa poiché, il bosniaco ha qualità completamente diverse rispetto al rumeno ed inoltre, la sua zona ideale di gioco è certamente in una fase più offensiva del campo. Il ritorno di Radu è come un nuovo acquisto per Lazio, poiché trasmette a tutto il reparto difensivo, la solidità e stabilità che troppe volte sono mancate. Dalla gara contro il Panathinaikos all’Olimpico, fino a quella contro il Tottenham di Villas Boas giocata giovedì sera, il terzino rumeno è stato sempre al di sopra della sufficienza. Dal suo rientro in campo, ha disputato quattro partite contro Panathinaikos, Roma (subentrato al 60’ al posto di Lulic), Juventus e Tottenham: in tutte queste gare è sceso in campo come titolare, tranne nel derby contro la Roma, e la Lazio con lui in campo ha subito appena 1 goal, cioè la punizione di Pjanic nel derby, infatti il primo goal giallorosso, di Lamela è stato siglato nel primo tempo, quando Radu sedeva ancora in panchina. Un caso? Può essere, ma è d’obbligo la riflessione su questo dato. Comunque, come gioca il reparto difensivo biancoceleste con la presenza del rumeno è sotto gli occhi di tutti, nonostante l’assenza di un’altra pedina fondamentale come Dias. Lulic era stato adattato, Radu, gioca nel suo ruolo: attentissimo in difesa, copre ottimamente le diagonali e non rinuncia a proporsi nella fase offensiva; senza scordare quanto è importante la figura di Radu in campo e nello spogliatoio per la grinta e il carisma che riesce a trasmettere a tutto il gruppo. Fondamentale quindi, è stato il recupero di Radu, per Petkovic e per tutti i laziali perché vedere in campo un giocatore come lui, che lotta e suda fino in fondo per la nostra maglia fa sempre bene…

Simone Davide

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