RAID ALL’APPIO – Oggi interrogato Toffolo

RAID ALL’APPIO – Oggi interrogato Toffolo

ROMA – Saranno ascoltati oggi in ospedale dagli investigatori della Mobile Fabrizio Toffolo, il leader storico degli Irriducibili, e il suo amico di curva Danilo Casadei, feriti sabato mattina con una calibro 38, in via della Caffarelletta, quartier generale della tifoseria biancoceleste. Dietro l’agguato al capo della tifoseria laziale potrebbe…

ROMA – Saranno ascoltati oggi in ospedale dagli investigatori della Mobile Fabrizio Toffolo, il leader storico degli Irriducibili, e il suo amico di curva Danilo Casadei, feriti sabato mattina con una calibro 38, in via della Caffarelletta, quartier generale della tifoseria biancoceleste. Dietro l’agguato al capo della tifoseria laziale potrebbe esserci la droga e il loro racconto della mattinata di terrore sarà prezioso per delinearne i contorni. Il pubblico ministero Erminio Amelio – secondo quanto riportato da Repubblica – ha già aperto un fascicolo per tentato omicidio e ora gli inquirenti dovranno valutare prima il contesto in cui è maturato l’agguato per poi risalire agli esecutori. Tutto si è svolto in una manciata di minuti, alle 11 di sabato: Toffolo e Casadei erano in sella a una moto e, a quanto riferito alla polizia, stavano andando a ritirare una lastra nella zona, non lontano da dove entrambi vivono. Uno scooter bianco in via della Caffarelletta, proprio davanti a un parco giochi pieno di bambini e coppiette, si è accostato alla loro moto. La persona che era dietro, casco integrale in testa proprio come chi guidava, ha estratto una pistola: il leader della tifoseria laziale ha mollato a terra la moto ed è fuggito. Il killer lo ha seguito a piedi e fuori da un’officina dove Toffolo aveva cercato riparo, gli ha sparato due colpi all’inguine. Poi, sempre impugnando l’arma, ha rincorso Casadei e anche nei suoi confronti ha premuto due volte il grilletto, ferendolo alla gamba. 

I precedenti penali di entrambi i feriti hanno fatto imboccare subito la pista della droga. Ma soltanto oggi si conosceranno i retroscena della duplice gambizzazione. Fabrizio Toffolo nel 2007 fu vittima di un altro agguato: mentre stava scontando gli arresti domiciliari due persone, fingendosi poliziotti, suonarono alla sua porta e sul pianerottolo lo ferirono.

Cittaceleste.it

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