Reja-Lotito,screzi per il premio UEFA

Reja-Lotito,screzi per il premio UEFA

Il Marsiglia prima, la Dinamo Zagabria poi: Edy Reja ha rifiutato un’altra panchina straniera. Meglio godersi l’estate, aspettando (l’Italia) e sperando. Che poi «aspetta e spera» a Roma si dice spesso in risposta a un desiderio o risultato che sembra lontano. Reja in verità un traguardo la scorsa stagione l’ha…

Il Marsiglia prima, la Dinamo Zagabria poi: Edy Reja ha rifiutato un’altra panchina straniera. Meglio godersi l’estate, aspettando (l’Italia) e sperando. Che poi «aspetta e spera» a Roma si dice spesso in risposta a un desiderio o risultato che sembra lontano. Reja in verità un traguardo la scorsa stagione l’ha raggiunto: la qualificazione della Lazio all’Europa League. Sicuri? Se sì, non la pensate come Lotito. Il presidente pare abbia risposto in maniera negativa al vecchio allenatore e al suo ex staff tecnico, che si sono informati sulla riscossione dei premi Uefa. Il motivo: i premi — poco più di 100 mila euro — sarebbero legati all’effettiva qualificazione della Lazio in Europa, che per Lotito si concretizzerà solo dopo aver passato il playoff contro il Mura 05. Peccato che ora in panchina Reja non c’è più e non potrà in ogni caso accedere ai gironi dell’Europa League e ottenere il premio. Stupore Non c’è battaglia in atto tra le parti, è bene dirlo. Un pizzico di stupore, però, va concesso, benché i regolamenti sembra diano ragione a Lotito, che nella sua storia laziale non sarebbe nuovo a questi dribbling. Tutti i suoi dipendenti fanno del presidente lo stesso ritratto: puntualissimo nel pagamento degli stipendi, non altrettanto sugli extra. Il premio andrebbe pagato entro il settembre dell’anno successivo, 2013 nel caso specifico. Forse un punto d’incontro si trova. O forse no.

Fonte:Gazzetta

Cittaceleste.it

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