CALCIOSCOMMESSE – Accolto il ricorso del Napoli!

CALCIOSCOMMESSE – Accolto il ricorso del Napoli!

AGGIORNAMENTO 19:00 – La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso presentato dal Napoli e annullato la penalizzazione di due punti decisa dalla Disciplinare per il tentato illecito di Gianello nella partita Sampdoria-Napoli del 2010. Confermata l’ammenda di 70 mila euro al club partenopeo. Con questi due punti il…

AGGIORNAMENTO 19:00 – La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso presentato dal Napoli e annullato la penalizzazione di due punti decisa dalla Disciplinare per il tentato illecito di Gianello nella partita Sampdoria-Napoli del 2010. Confermata l’ammenda di 70 mila euro al club partenopeo. Con questi due punti il Napoli aggancia la Lazio al secondo posto a quota 42 a tre lunghezze dalla capolista Juve.



AGGIORNAMENTO 16:00 – L’atto di Palazzi di rimettersi alla Corte per quanto riguarda la penalizzazione dei punti potrebbe far pensare ad una riduzione di un punto per il Napoli e di qualche mese per Cannavaro e Grava. I giudici della Corte sono ancora riuniti in Camera di Consiglio.



AGGIORNAMENTO 14:50 – Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto l’avvocato Edoardo Chiacchio rilasciando le seguenti dichiarazioni: “C’è un cauto ottimismo, ritengo che tutti noi abbiamo fatto sì che la posizione del Napoli potesse modificarsi. Speriamo sotto il profilo giuridico, perchè con una fattispecie diversa, art. 1 (slealtà sportiva, ndr) invece che illecito sportivo (art. 6), il Napoli potrebbe avere cancellata la penalizzazione. Potrebbe, comunquie, esserci quanto meno una riduzione. Il Procuratore Federale Palazzi, poi, si è rimesso alla decisione della Corte di Giustizia Federale anzichè richiedere il rigetto dell’appello presentato dal Napoli ed il suo atteggiamento mi pare significativo. La tempistica? Entro stasera ci saranno le decisioni, il dispositivo senza motivazioni. Il ricorso al Tnas? Credo che, anche in caso di accoglimento parziale, saranno presentati i ricorsi. Anche Gianello lo farà, eventualmente, chiedendo la derubricazione anche in quella sede. La posizione di Cannavaro e Grava è legata a quella di Gianello, i due potrebbero anche essere prosciolti, per loro anche Palazzi si è rimesso alla decisione della Corte. Il Procuratore ha chiesto l’affermazione della responsabilità oggettiva e che si riducano le sanzioni. Se, poi, arriviamo alla derubricazione, ancora meglio. La posizione del Napoli su Gianello? Si è ammorbidita, tutto è dipeso dall’atteggiamento di Matteo che è stato il primo a collaborare affinchè le sanzioni fossero modificate. Mi ha fatto piacere il ringraziamento di De Laurentiis, è stato affettuoso. La verità è che ci siamo adoperati tutti per il bene del Napoli e questo è emerso in maniera lampante“.



AGGIORNAMENTO 14:30 – “Ci sono tutti i requisiti per applicare la responsabilità oggettiva: il tesseramento di Gianello, il tesseramento degli altri due calciatori accusati di omessa denuncia, e il collegamento di quel comportamento illecito all’attività sportiva” queste le parole pronunciate dal Procuratore federale Stefano Palazzi. “Non ritengo si possa seriamente dubitare dell’applicabilità di questo istituto cardine non solo di questo ordinamento ma anche in ambito internazionale. C’è un riscontro alle dichiarazioni accusatorie di Gianello: prima di tutto quello che dice in via confidenziale al poliziotto, una fonte qualificata. Quando gli viene contestato il contenuto delle dichiarazioni confidenziale è ovvio che lui si trovi in imbarazzo, ma le accuse trovano una conferma molto attendibile in quanto dichiarato in tempi non sospetti all’amico” continua Palazzi. Non ci sarebbe stato nessun motivo per coinvolgerli falsamente, sarebbe stato facilissimo ritrattarle e dire che era pura millanteria e invece non l’ha fatto”. In risposta alle parole di De Laurentiis sulla lontananza di Giannello dalla rosa azzurra il procuratore risponde: “Gianello era in ottimi rapporti con tutti compagni di squadra. Non mi nascondo dietro un dito, la procura aveva chiesto per il Napoli una richiesta inferiore al parametro perchè si trattava di un giocatore ai margini della rosa, di una proposta rifiutata e senza collegamenti con le organizzazioni internazionali. Mi sembra evidente che applicare la tabella indiscriminatamente per casi diversi non è un esercizio giusto.



AGGIORNAMENTO 13:30 – Iniziata la Camera di Consiglio. Ai microfoni di SkySport24 sono intervenuti l’avvocato di Giannello: “Le sue iniziative non superano la sfera privata e quindi il suo comportamento non può essere qualificato come illecito sportivo. Non c’è stata lealtà sportiva, questa è l’unica norma violata da Gianello. Spero che qualcosa venga modificato rispetto alla sentenza di primo grado“.
E’ intervenuto inoltre alnche il legale di Cannavaro: “Il punto fondamentale della disputa sono le dichiarazioni del poliziotto. Per la procura sono un riscontro esterno, per la nostra difesa, invece, costituiscono un riscontro circolare. L’ispettore di Polizia non fa altro che riferire ciò che ha sentito dalla fonte. Svuotando di contenuto il rapporto del poliziotto rimangono solo dichiarazioni generiche e imprecise che non possono portare ad una sentenza di colpevolezza nè per Cannavaro, nè per Grava e nè tantomeno per il Napoli. Se fosse vero ciò che sostiene la procura, allora non si capisce perchè nel processo manchi Quagliarella che è stata la prima persona citata dal poliziotto stesso. Sensazioni? Per una dfiresa sono quelle di ottenere il massimo, cioè lo stravolgimento della sentenza di primo grado, viziata da una enormità di errori giuridici. Mi auguro che i giudici della corte possano decidere in tal senso“.



AGGIORNAMENTO 13:00 – Da poco è ripreso il processo. Si parlerà di Portogruaro e Zamboni. Al termine di tutto la Corte si ritirerà in Camera di Consiglio.



AGGIORNAMENTO 12:30 – Il processo è stato momentaneamente sospeso, riprenderà a breve. Palazz si è rimesso alla Corte per la quantificazione delle pene, ricordando che per il Napoli aveva chiesto un punto e nove mesi per Cannavaro e Grava.
Prima della sospensione è intervenuto l’avvocato Grassani che ha definito Giannello un Donnie Brasco al contrario, non avrebbe mai fatto veramente parte della squadra. Continua dichiarando: “Gianello è stato escluso dai benefici dell’articolo 24 per il patteggiamento davanti alla Disciplinare e se non c’è stata collaborazione, non può esserci credibilità“.



AGGIORNAMENTO 12:00 – Il presidente del Napoli  De Laurentiis è intervenuto durante il processo richiederdo il proscioglimento della società e dei suoi tesserati. Queste le sue dichiarazioni: “Sono qui a rappresentare la mia società perché credo in questa giustizia, anche se dopo la sentenza di primo grado la mia fiducia ha vacillato. Siamo passati dall’essere innocenti a colpevoli, con una penalizzazione da scontarsi in questo campionato. Ho avuto rassicurazioni dai nostri ragazzi, nessun comportamento illecito è stato commesso, nessuna persona ai margini della squadra ha mai proposto nulla. Abbiamno accettato la condanna ma essa è ingiusta e offensiva. Il Napoli è destinatario di un’accusa infamante, noi siamo sempre stati fedeli alla trasparenza, alla pulizia e ad una mortalità specchiata che ci ha sempre contraddistinto. Non siamo per gli accordi sottobanco, per i compromessi con le zone d’ombra. La responsabilità oggettiva va mantenuta, ma non appiattita come è successo nella nostra sentenza. Spero, sono sicuro abbiate la forza e la serenità di giudicare il club e di assolverlo. Ci stiamo giocando il campionato sul campo e solo lì vogliamo misurarci con i nostri competitor. Se ci condannate, perderà credibilità tutto il sistema“.



ROMA – In questo momento la Corte Federale di Giustizia si sta consultando sul caso del calcioscommesse che riguarda il Napoli. Bisognerà decidere se confermare o no la decisione riguardo ai due punti di squalifica per il club partenopeo presa dalla Disciplinare.
Nel dibattito prenderà parte anche il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Francesco D’Andrea – cittaceleste.it

Messaggio Promozionale

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy