Rivelazioni a confronto: Petkovic vs Maran

Rivelazioni a confronto: Petkovic vs Maran

ROMA – Si passa dalle feste al pieno ritmo e, dopo il campionato, si torna a correre a distanza di pochi giorni. Questa volta è la Coppa Italia che riporta la Lazio nel caro stadio Olimpico per giocarsi i quarti di finale. L’avversario sarà il Catania di Rolando Maran, altra…

ROMA – Si passa dalle feste al pieno ritmo e, dopo il campionato, si torna a correre a distanza di pochi giorni. Questa volta è la Coppa Italia che riporta la Lazio nel caro stadio Olimpico per giocarsi i quarti di finale. L’avversario sarà il Catania di Rolando Maran, altra rivelazione calcistica con il nostro Vadimir Petkovic. I due coetani, un mese esatto di differenza, si scontrano per arrivare ad addentare anche la colomba oltre al passato panettone. Entrambi i tecnici sono stati chiamati alla guida della propria squadra all’inizio dell’estate ed hanno seguito la preparazione per poi diventare le sorprese della serie A. Molto scetticismo su un Vladimir Petkovic sconosciuto al calcio italiano ed un Rolando Maran che nessuno considerava all’altezza del precedente Vincenzo Montella che, quest’anno, fa volare la Fiorentina. I siciliani non hanno abbandonato il loro soddisfacente cammino che, seppur non vicino alle prime quattro posizioni, si tiene sufficientemente lontano dalla coda della classifica. Anche in questa competizione la squadra ha raggiunto risultati positivi grazie al gioco spavaldo dettato dall’esperienza di Maran. Niente paura per una squadra che non ha grandi nomi da schierare, ma tanta tecnica da insegnare. Il modulo più usato dal mister di Trento è un 4-3-3, pronto ad evolversi a seconda dei giocatori disponibili. E’ sicuramente più equilibrato di quel 4-1-4-1 che ultimamente ha proposto l’allenatore bosniaco, la cui formazione gira intorno alle disponiblità dei biancocelesti insostituibili come Hernanes e Miroslav Klose.



Il calciomercato non ha ancora sconvolto nessuna delle due formazioni, ma ha toccato solamente le riserve. La Lazio di solito opta per il turn over specialmente per quanto riguarda la retroguardia solitamente guidata da Federico Marchetti. Ci sarà forse spazio per Albano Bizzarri, ma sono in dubbio gli altri cambi vista l’importanza del match e della posta in palio. Maran farà scendere in campo i suoi migliori interpreti, proponendo di nuovo Gomez come punta di diamante di un attacco che regala soddisfazioni ai propri tifosi e spaventa gli avversari. Il nuovo allenatore è riuscito a mantenere un rendimento che permette al club di essere considerato la piccola che spaventa le grandi. Da ricordare il quasi sgambetto all’invincibile Juventus ed i quattro gol rifilati proprio ai capitolini durante il campionato.  Petkovic, infatti, dovrà rivendicare anche questo: una bruttissima figura rimediata all’ombra dell’Etna che lasciò molti a bocca aperta e fece ricredere i tifosi romani per un breve periodo. Ma quel giorno non c’era il tedesco Miroslav Klose e l’attacco veniva guidato da capitan Tommaso Rocchi che ultimamente è passato dalla vista del Colosseo a quella della Madonnina. Si sfideranno le due squadre che hanno conquistato i quarti vincendo ai calci di rigore con Siena e Parma. Una sfida che, quindi, si prevede macchiata da una folta schiera di occasioni da gol, grazie all’offensività dei mister.   

 

Francesca Cuccuini

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