Rozzi e Cataldi tra i baby d’oro..

Rozzi e Cataldi tra i baby d’oro..

Cavanda e gli altri compari, giovani che inseguono il sogno europeo, cocchi di casa inseriti in lista Uefa. Petkovic s’è affidato anche al portiere Berardi, al centrocampista Cataldi e a bomber Rozzi. Sono loro i baby che sognano in grande, che rimarranno all’ombra dei big tenendosi pronti in caso di…

Cavanda e gli altri compari, giovani che inseguono il sogno europeo, cocchi di casa inseriti in lista Uefa. Petkovic s’è affidato anche al portiere Berardi, al centrocampista Cataldi e a bomber Rozzi. Sono loro i baby che sognano in grande, che rimarranno all’ombra dei big tenendosi pronti in caso di necessità. A Vlado piace lavorare con i ragazzi, sta lanciando Onazi in prima squadra, sta credendo in Cavanda e in allenamento segue da vicino i calciatori più promettenti. Berardi è il terzo portiere, sta dietro Marchetti e Bizzarri. Ha chiuso un ciclo con la Primavera di Bollini, è diventato grande. Ha avuto tante richieste di mercato, lo hanno chiamato dalla serie B, ma la società punta su di lui e vuole blindarlo. In lista Uefa figura anche il centrocampista Cataldi, è stato seguito dal Manchester City, ma gli inglesi non sono riusciti a scipparlo alla Lazio così come hanno fatto col terzino Marin. Danilo Cataldi ha firmato il rinnovo di contratto, si è legato alla società biancoceleste per i prossimi tre anni. E’ un classe 1994, ha partecipato con la Primavera alle Final Eight di giugno, sè laureato vice-campione d’Italia, ha fatto la mezzala. Militava negli Allievi, con Bollini ha trovato spazio e ha conquistato la Nazionale di categoria. Garantisce quantità e qualità, sta crescendo a vista d’occhio. E bomber Rozzi sta facendo parlare di sè: s’è fatto apprezzare nel ritiro di Auronzo di Cadore, ha il gol nel sangue, segna a ripetizione, non casualmente. E’ esploso in Primavera, è un attaccante purosangue, di razza. Ha i movimenti del centravanti, sa stare in campo, sa fare da boa e punta a rete. E’ forte fisicamente, si parlerà di lui in futuro, è facile prevedere la sua consacrazione a buoni livelli. Rozzi sogna di diventare l’ariete della Lazio, ha tutto il tempo davanti. Il futuro è dei giovani, lo è anche nel calcio. La crisi si fa sentire, girano pochi soldi, sono avvantaggiate le società che riescono a lanciare i talenti cresciuti in casa. Cavanda, Berardi, Cataldi e Rozzi sono stati scelti per la lista Uefa, s’avvicinano al play off di Europa League vivendo sensazioni diverse. Per qualcuno è la prima volta, per qualche altro non è una novità assoluta, ma l’emozione è sempre forte. Non solo i campioni, le facce conosciute, l’Uefa vuole che i giovani siano in rampa di lancio e ha imposto regole precise per far sì che abbiano spazio. Le scelte della Lazio sono compiute, crede nei suoi ragazzi e sa che Petkovic li utilizzerà appena potrà. Contro il Mura c’è in ballo l’accesso alla fase a gironi, la qualificazione si giocherà nell’arco di 180. Cavanda è in corsa per un posto, se scenderà in campo lo farà anche per i suoi compagni. Per dimostrare che i baby laziali meritano la ribalta.

Fonte: Il Corriere dello Sport – d.r

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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