SCALATA 2006 – Confermata condanna e risarcimento

SCALATA 2006 – Confermata condanna e risarcimento

ROMA – E’ notizia di oggi, che, alll’impreditore Zoltan Szlivas, è stata confermata la condanna a due anni e mezzo di reclusione per aggiotaggio, nell’ambito della vicenda della tentata scalata alla Lazio nel 2006. Szlivas faceva parte del fantomatico gruppo ungherese, di cui Chinaglia si fece portavoce. Questo il dispaccio…

ROMA – E’ notizia di oggi, che, alll’impreditore Zoltan Szlivas, è stata confermata la condanna a due anni e mezzo di reclusione per aggiotaggio, nell’ambito della vicenda della tentata scalata alla Lazio nel 2006. Szlivas faceva parte del fantomatico gruppo ungherese, di cui Chinaglia si fece portavoce.  Questo il dispaccio dell’Ansa: «La I corte d’appello della capitale ha confermato nei confronti di Szlivas la condanna inflitta in primo grado dal gup a conclusione del processo col rito abbreviato. Resta confermata anche l’assoluzione per l’accusa di tentata estorsione; così come confermato il risarcimento danni che, in separata sede, dovrà essere stabilito per la Consob, la SS Lazio e il suo presidente Claudio Lotito. Zoltan Szlivas era stato considerato il ‘mediatorè nel tentativo di scalata della Lazio.

A dare avvio all’indagine furono le oscillazioni delle azioni della società nei primi mesi del 2006, ovvero nel periodo in cui Chinaglia indicò un gruppo industriale ungherese quale promotore di una scalata alla società. Nell’ambito della stessa vicenda è ancora in corso il processo di primo grado nei confronti di Giorgio Chinaglia (morto nell’aprile scorso, in Florida, a 65 anni), degli ‘Irriducibili Laziò Fabrizio Piscitelli, Fabrizio Toffolo, Yuri Alviti e Paolo Arcivieri, dell’imprenditore Guido Carlo Di Cosimo, del portavoce di Chinaglia Giuseppe Bellantonio, del commercialista Bruno Errico e di Fabio Di Marziantonio. A maggio, prevista la requisitoria del pm».

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy