SCOMMESSE – Gegic fa il nome di..

SCOMMESSE – Gegic fa il nome di..

Mister X ha un nome e cognome. La notizia è stata «fornita» direttamente dal procuratore di Cremona, Roberto di Martino, titolare dell’inchiesta sul calcioscommesse. Il magistrato ha scelto una sede istituzionale per rendere noto un elemento investigativo che apre a scenari importanti: la requisitoria davanti al Tribunale del Riesame di…

Mister X ha un nome e cognome. La notizia è stata «fornita» direttamente dal procuratore di Cremona, Roberto di Martino, titolare dell’inchiesta sul calcioscommesse. Il magistrato ha scelto una sede istituzionale per rendere noto un elemento investigativo che apre a scenari importanti: la requisitoria davanti al Tribunale del Riesame di Brescia che deve decidere sul ricorso di Almir Gegic contro la carcerazione preventiva (dura dallo scorso 26 novembre, giorno nel quale ha posto fine alla sua latitanza consegnandosi alle autorità). Il serbo ha riconosciuto la foto del personaggio che «sussurrava i tarocchi» di Serie A in cambio di 600 mila euro. Ma chi è questo Mister X e perché è così importante? Non solo: c’è anche un Mister Y? Vediamo di capire meglio.

Le indagini – Sono passati oltre due anni da quando la Procura di Cremona ha iniziato, per caso, le indagini che hanno portato a scoprire il marcio del calcio italiano. Da «quattro calciatori sfigati» si è passati alle organizzazioni criminali. Il gruppo dei cosidetti Zingari (di cui faceva parte Gegic con Ilievski, ancora latitante) non era il solo a fare affari con combine e scommesse. La ricerca di calciatori da corrompere era il compito principale della banda, disposta anche a comprare «informazioni». Proprio questo sarebbe il ramo in cui era (è?) specializzato Mister X. Gegic aveva raccontato in una intervista alla Gazzetta prima del suo arrivo in Italia di un personaggio («aveva cinque o sei telefonini e lo chiamavano di continuo»), sulla sessantina, incontrato per due volte con Ilievski all’hotel Una Tocq di Milano. L’appuntamento era stato organizzato, secondo il serbo, da Antonio Bellavista, ex capitano del Bari arrestato nel giugno 2011. Gegic aveva poi confermato il tutto davanti a diMartino spiegando come Mister X era a conoscenza di risultati sicuri della A (specie di squadre del Sud) e quasi tutte indirizzate sull’Over (più di tre gol). Gli inquirenti hanno in questi mesi ristretto il campo arrivando a capire l’identità del personaggio. Gegic ha dato una ulteriore conferma. Ma c’è di più.

Il secondo uomo – Chi indaga è convinto di un’altra cosa: ci sarebbe un secondo uomo (chiamiamolo Mister Y) legato al primo. In pratica lavorano in coppia e avrebbero ruoli «interscambiabili». Di questa persona aveva parlato a novembre durante un interrogatorio Massimo Erodiani, gestore di un’agenzia di scommesse. Adesso gli inquirenti stanno andando a fondo e ci sarebbero i primi risultati: la fitta rete di contatti porta a un giocatore già coinvolto nell’inchiesta. Non solo, i due Mister avrebbero creato un vero e proprio network dove affluivano le «informazioni» sulle gare. Per farlo erano in contatto con diversi calciatori e dirigenti importanti. La caccia è aperta. Il pm si è dato due/tre mesi di tempo per avere altri elementi in mano, poi non sono da escludere nuovi arresti. Nel frattempo già stamani si potrebbe conoscere la decisione del Riesame su Gegic, mentre lunedì prossimo Carlo Gervasoni (uno di principali pentiti) sarà di nuovo sentito a Cremona.

Fonte: La Gazzetta dello Sport



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