SCOMMESSE – Mauri non sarà riascoltato, Lotito: “Noi sereni”

SCOMMESSE – Mauri non sarà riascoltato, Lotito: “Noi sereni”

FLASH – Nessun nuovo interrogatorio, esaustivo quello di giovedì scorso: Mauri – secondo le nostre indiscrezioni – non sarà messo ancora sotto torchio il prossimo 2 ottobre. La Corte di Giustizia Federale ha convocato solo i suoi avvocati, Melandri e Buceti, per assistere all’audizione di Alessandro Zamperini. Cittaceleste lo aveva…

FLASH – Nessun nuovo interrogatorio, esaustivo quello di giovedì scorso: Mauri – secondo le nostre indiscrezioni – non sarà messo ancora sotto torchio il prossimo 2 ottobre. La Corte di Giustizia Federale ha convocato solo i suoi avvocati, Melandri e Buceti, per assistere all’audizione di Alessandro Zamperini. Cittaceleste lo aveva anticipato: la sentenza poteva nuovamente slittare proprio per l’assenza dell’ex amico del centrocampista brianzolo. Il problema è un altro: il presidente Mastrandrea e i suoi giudici non ha alcuna certezza che, questa volta, Zamperini risponda alla chiamata. Non è più tesserato e, tramite memorie scritte, aveva sempre detto – è nel suo diritto – alla Procura Federale di voler difendersi dalle accuse, prima dal punto di vista penale. Avrà cambiato idea?

Intanto il presidente Lotito continua a mostrarsi serenissimo per questa delicata situazione: “Mauri è importante per noi, per la sua capacità di attaccare gli spazi. Per quanto riguarda la giustizia sportiva io non mi aspetto nulla, solo che verifichi la realtà. Allo stato attuale non mi sembra ci siano elementi tali da obbligare ad assumere certi comportamenti e certe posizioni. Ora è stato condannato a sei mesi – spiega all’uscita dalla Paideia – ma c’è la Corte e poi un altro grado di giudizio”. 

Cittaceleste.it