SCOMMESSE – «Non è mai stata effettuata alcuna giocata anomala da parte dei giocatori della Lazio»

SCOMMESSE – «Non è mai stata effettuata alcuna giocata anomala da parte dei giocatori della Lazio»

ROMA – Domani è il giorno delle sentenze sul processo al calcioscommesse e c’è chi è pronto a giurare che Mauri ne uscirà pulito. O meglio, carte processuali alla mano, dovrà essere assolto perché le prove sulle combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio non sono sufficienti. Da ambienti federali però trapela…

ROMA – Domani è il giorno delle sentenze sul processo al calcioscommesse e c’è chi è pronto a giurare che Mauri ne uscirà pulito. O meglio, carte processuali alla mano, dovrà essere assolto perché le prove sulle combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio non sono sufficienti. Da ambienti federali però trapela la possibilità che Mauri venga fermato sei mesi per omessa denuncia. La Lazio scongiurerebbe comunque quei 6 punti di penalizzazione chiesti da Palazzi. Il Procuratore Federale attendeva un aiuto ma nelle carte inviategli dal procuratore di Cremona, Di Martino non c’era nulla per inchiodare Mauri. L’accusa, basata in gran parte sulle parole di Gervasoni, è crollata come un castello di sabbia. Le sue versioni, quasi tutte de relato, non incidono per Lazio-Genoa.

Zamperini è stato a Formello, «ma a prendere dei biglietti per la partita», hanno sostenuto i legali del giocatore. A parte le numerose telefonate tra Mauri e Zamperini, che non hanno mai nascosto la loro fraterna amicizia, l’accusa non ha prodotto altre prove. Nei tabulati della Goldbet portati dai difensori di Mauri, l’unica giocata vincente è stata fatta mezz’ora prima di quando sarebbe avvenuto l’incontro tra i due. «Mauri utilizzava una scheda intestata ad un’altra persona (Samantha Romano, ndr) per fare le combine» aveva tuonato Palazzi. Altra prova smontata: con quel cellulare il centrocampista ha scommesso sul tennis. Avrà giocato forse alla ricevitoria del suo amico Aureli? Il suo legale, Simone Colangeli smentisce: «Non è mai stata effettuata alcuna giocata anomala da parte dei giocatori della Lazio che peraltro sarebbe stata bloccata dal sistema di controllo». Resta Lecce-Lazio. Palazzi dice che è stata combinata come la sfida contro il Genoa. Qui su Mauri non ci sono prove. L’amicizia con Zamperini gli potrebbe costare 6 mesi di squalifica per omessa denuncia: appare comunque difficile riuscire a dimostrare che il giocatore sapeva ma ha taciuto anche se, in ambito sportivo, non serve una pistola fumante per condannare.

Fonte: Leggo.it

Cittaceleste.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy