SERIE A – PALERMO-LAZIO 2-2: Rivivi la diretta live!

SERIE A – PALERMO-LAZIO 2-2: Rivivi la diretta live!

Un punto per la Lazio di Petkovic che in un minuto di follia perde quella che poteva rivelarsi una vittoria abbastanza facile.PARTITA FINITA48′ – Miccoli tenta la girata al volo. Palla altissima.48′ – Miccoli tenta di beffare Marchetti da centrocampo. Palla ampiamente fuori.46′ – Cana ammonito per un fallo su…

Un punto per la Lazio di Petkovic che in un minuto di follia perde quella che poteva rivelarsi una vittoria abbastanza facile.

PARTITA FINITA

48′ – Miccoli tenta la girata al volo. Palla altissima.

48′ – Miccoli tenta di beffare Marchetti da centrocampo. Palla ampiamente fuori.

46′ – Cana ammonito per un fallo su Miccoli.

45′ – 3 minuti di recupero.

45′ – La Lazio ci crede.

43′ – Hernanes tenta la conclusione da fuori. Palla altissima.

41′ – Miccoli fermato in fuorigioco.

40′ – GOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLL Hernaneeeeeeeeeeeessss – Lazio 2 Palermo 2

39′ – Rigore per la Lazio. Floccari dopo essersi girato in area viene buttato a terra.

37′ – Ciani regala un calcio d’angolo dopo che Malele aveva peso palla.

36′ – Sostituzione: dentro Kozak, fuori Ledesma. Petkovic tenta il tutto per tutto.

35′ – Von Berger ammonito per fallo su Hernanes.

33′ – Mauri tenta il passaggio al centro per Gonzales. Palla tesa e il centrocampista non riesce a controllare. Sostituzione Palermo: fuori Ilicic, dentro Malele.

31′ – Ledesma tenta il tiro da lontano. Palla fuori.

29′ – Floccari di testa devia verso la porta una punizione di Ledesma. Palla alta.

28′ – Sostituzione Lazio: fuori Radu, dentro Candreva.

26′ – Gol del Palermo – Dybala segna il gol del 2 a 1.

25′ – Gol del Palermo – Rios segna il gol del pareggio. Un passaggio al centro perfetto serve il centrocampista rosanero che mette in rete facilmente ad un metro dalla linea.

23′ – Sostituzione per la Lazio: Gonzales entra al posto di Lulic.

21′ – Miccoli tira fuori dopo esser stato servito benissimo in area da Dybala.

21′ – La punizione di Miccoli è spazzata via da Ledesma.

20′ – Punizione per il Palermo per un fallo su Ilicic.

20′ – Sostituzione per il Palermo: fuori Morganella e dentro Anselmo.

19′ – Mauri tenta il cross ma la palla è lunga e finisce fuori.

17′ – Floccari fermato in fuorigioco. Il numero 99 mette poi la palla in rete. Dal replay la posizione dell’attaccante laziale è perfettamente regolare.

14′ – Ciani è rientrato regolarmente in campo. Lazio momentaneamente in balia del gioco del Palermo.

13′ – Il francese è uscito dal campo. Lazio momentaneamente in 10. Intanto Lulic è stato ammonito per un fallo su Morganella.

12′ – A terra Ciani dopo uno scontro di gioco.

9′ – Pericoloso il Palermo con una fuga sulla fascia sinistra. Palla dentro per Miccoli che sbatte addosso a Ciani.

7′ – Contropiede della Lazio. Radu sbaglia il cross e la palla va fuori.

6′ – Leggerezza di Cavanda che voleva servire Marchetti di testa. Il passaggio si è rivelato corto. Fortunatamente il portiere biancoceleste si è fatto trovare pronto.

4′ – Angolo per il Palermo.

3′ – Mauri serve Floccari in avanti. La palla era abbastanza difficile da gestire e la difesa riesce a buttarla via.

2′ – Contropiede veloce del Palermo. Ilicic da solo sulla fascia destra. Il giocatore rosanero scivola e la palla finisce sul fondo.

La Lazio cambia formazione. Cana scende in difesa in mezzo a Ciani e Biava.

INIZIO SECONDO TEMPO

19:02 – Le due squadre tornano in campo.

FINE PRIMO TEMPO

45′ – Ammonito Miccoli per proteste. Pochi secondi prima Ujkani prende all’angolino basso un tiro preciso di Hernanes.

44′ – Punizione dal limite per un fallo di Aronica su Mauri.

43′ – Ammonito Cavanda per un fallo su Garcia.

42′ – Rios entra in area e finisce a terra. L’arbitro fa segno di rialzarsi.

41′ – Intervento divino di Cana su Miccoli solo in contropiede. La palla finisce poi sul fondo.

39′ – Lazio pericolosa. Cana sfonda centralmente, passa la palla a sinistra verso Lulic che però se la fa ribattere.

37′ – Azione continuata del Palermo in avanti. Il tutto finisce con un tiraccio di Rios, finito lontanissimo dalla porta.

36′ – Ledesma batte la punizione. Palla immediatamente allontanata dalla difesa.

35′ – Fallo sulla fascia destra su Floccari.

32′ – Angolo identico al precedente. Miccoli manda direttamente tra le mani di Marchetti.

32′ – Dossena ottimamente servito crossa al centro. Ciani manda in angolo.

30′ – Lulic salta il suo avversario, mette in mezzo l’area. Floccari arriva un po’ in ritardo sulla palla che esce fuori.

29′ – Dall’angolo Garcia tenta il colpo di testa. La palla finisce fuori.

29′ – Ilicic tenta un cross cercando Miccoli. Ciani manda in angolo.

28′ – Ottima chiusura di Biava su Miccoli.

25′ – Floccari si inserisce in area dopo un passaggio di Hernanes. La difesa rosanero è pronta e spazza via la palla.

24′ – Da calcio di punizione Miccoli serve sulla fascia sinistra Garcia. Ciani si immola e la palla finisce sul fondo.

23′ – La punizione di Hernanes finisce direttamente addosso a Ujkani.

22′ – Fallo su Floccari di Morganella. Punizione interessante da 35 metri.

22′ – L’angolo battuto da Miccoli finisce direttamente tra le mani di Marchetti.

21′ – Miccoli sulla fascia sinistra salta Ciani, mette in mezzo ma Cavanda di testa manda in angolo.

20′ – Miccoli si gira benissimo dentro l’area. Tira e Marchetti pronto manda in angolo. Dal tiro successivo pericolo per la Lazio che però riesce a fermare ogni tentativo e riparte in contropiede.

20′ – Floccari si libera molto bene e tenta il tiro da fuori. Palla deviata e facile per il portiere del Palermo.

19′ – Mauri cerca Ciani dentro l’area. Ferma tutto Ujkani.

18′ – Fallo di Garcia su Mauri e viene ammonito dall’arbitro. Punizione dal limite destro dell’area. Ledesma sul pallone.

15′ – Mauri tenta di servire Lulic con un lancio lungo. La palla è troppo lunga e il numero 19 non può nulla.

13′ – Dybala tenta il tiro bloccato da Ciani.

10′ – Ledesma serve alla perfezione Floccari con un tiro da centrocampo. Il numero 99 di testa salta Ujkani e mette in rete il gol dell’1 a 0.

10′ – Goooooooooooooolllllllll  Sergio Floccari – Lazio 1 Palermo 0

8′ – Da 40 metri Cana cerca Mauri all’interno dell’area che non arriva allo stop per pochissimo.

6′ – Rimessa dal fondo dopo un affondo del Palermo sulla fascia sinistra con Dossena.

4′ – Hernanes tenta di servire in area Floccari. L’attaccanrte non riesce a stoppare e la palla sfila via.

1′ – Subito un’occasione per la Lazio con un tiro da fuori di Hernanes, bloccato a terra da Ujkani.

INIZIO PRIMO TEMPO

18:01 – Tutto pronto mancano pochissimi secondi al fischio d’inizio.

17:57 – Le squadre stanno per fare il loro ingresso in campo.


Ha fatto tanto, ma se vuole vincere deve fare di più. La Lazio di Petkovic ha ripreso il cammino nel girone di ritorno così come aveva finito quello d’andata: con una vittoria. Non sembra arrestarsi la fame di successi dei biancocelesti, ma per sanare il gap (-3) con la Juve e provare a rimettere di nuovo sotto il Napoli, la Lazio deve cambiare marcia in trasferta. E sì perchè all’Olimpico c’è davvero poco da migliorare: una sola sconfitta nella sfortunata gara contro il Genoa e un pari in rimonta contro il Toro. Poi sono arrivate solo vittorie. Ben nove, nessuno in tutto il campionato ha fatto meglio. Insomma se lo scudetto si decidesse soltanto in virtù delle partite casalinghe la Lazio ce ne avrebbe già metà cucito sul petto. E invece no, perché in trasferta la musica cambia.

I NUMERI – L’ultimo ricordo è dolce. Al Ferraris di Genova il tiro di Hernanes regalò i tre punti alla Lazio. La vittoria in trasferta era attesa con una certa impazienza dopo un digiuno durato due mesi e mezzo. L’ultima volta era stato a Pescara dove era stato calato un tris piuttosto comodo. Dopo il blitz in terra d’Abruzzo erano infatti arrivate due sconfitte e due pareggi. Se perdere a Firenze, contro una big, poteva anche essere messo in conto, stesso discorso non vale per il Catania. Il quattro a zero inflitto dagli uomini di Maran fu pesantissimo, secondo qualche interprete biancoceleste rappresentò tuttavia un punto di svolta, ma questo è un altro discorso. E così se il pari a Torino contro la Juve equivale – per come è arrivato, dopo diversi miracoli compiuti da Marchetti – a una vittoria, il punto conquistato a Bologna appare piuttosto sbiadito. Normale dunque che il ritorno alla vittoria contro la Samp dell’ex Delio Rossi sia stata salutato con entusiasmo. Adesso però non è più possibile dribblare la questione.

L’ANNO CHE VERRA’ – Le due sconfitte rimediate nel periodo del buco nero delle trasferte laziali erano state precedute dal ko rimediato al San Paolo di Napoli. Quello che deve essere assolutamente incrementato per restare dietro al passo di Juve e della squadra di Mazzarri è allora il numero delle vittorie. IL CALENDARIO – L’impresa sembra essere a portata. Al di là del doppio confronto con le milanesi, con il Milan il 2 marzo e con l’Inter l’8 maggio, le altre avversarie della Lazio appaiono alla portata. Cominciando dalla sfida odierna contro il Palermo. Vero che i siciliani non potranno permettersi di lasciare nulla per strada, altrettanto vero però che il peso specifico del gruppo biancoceleste è in grado di raccogliere il bottino pieno. Così come – dopo la gara interna contro il Chievo – la Lazio avrà l’opportunità di “vendicare” lo scivolone interno e restituire il maltolto al Genoa. Scorrendo il calendario, fatto salvo il derby di ritorno, Siena, Torino, Udinese, Parma e Cagliari possono allora diventare altrettante occasioni per dimostrare che la Lazio è diventata una “grande” capace di imporre il proprio gioco su ogni campo. Solo in questa maniera la squadra di Petkovic – come ha ricordato Cana – dimostrerà di poter raggiungere risultati davvero importanti. Perché fino a questo momento il passo è stato decisamente confortante, ma fino a quando non si alza un trofeo – ha spiegato il centrocampista, pardon difensore, albanese – non si è ancora fatto nulla. Insomma Palermo può diventare la prima gara di un nuovo corso. Complicato sostenerlo quando arrivi al Barbera senza il tuo bomber principe, Miroslav Klose, ma la scossa può arrivare soltanto incrementando il numero di reti realizzate. Floccari batti un colpo.

Fonte: Il Corriere dello Sport

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