Siviglia, “Petko alla grande..”

Siviglia, “Petko alla grande..”

ROMA – Sebastiano Siviglia, con la Lazio, si è tolto molte soddisfazioni. Dal 2004 al 2010, 158 presenze e ben 10 reti. Parla del campionato biancoceleste: “La Lazio sta facendo effettivamente molto bene. La fase difensiva ed offensiva è organizzata benissimo. Tutti gli uomini vi partecipano”. Un giudizio sulla retroguardia:…

ROMA – Sebastiano Siviglia, con la Lazio, si è tolto molte soddisfazioni. Dal 2004 al 2010, 158 presenze e ben 10 reti. Parla del campionato biancoceleste: “La Lazio sta facendo effettivamente molto bene. La fase difensiva ed offensiva è organizzata benissimo. Tutti gli uomini vi partecipano”. Un giudizio sulla retroguardia: “Biava e Dias sono una coppia affiatata. Questo è molto importante. Lavorando insieme per tanto tempo si conosco e i meccanismi funzionano. Ciani l’ho visto contro il Napoli. Ha grandi qualità, ma a volte forse è un po’ irruento. Deve lavorare su questo. Comunque, in una difesa a 4, punterei sempre su Biava-Dias”.

L’Europa League. Si torna a parlare di tanti impegni: “Sicuramente una rosa ampia ti permette di affrontare le partite dopo un giusto riposo. Far respirare i titoli, secondo me, è fondamentale. In caso contrario, è inevitabile che l’Europa League ti appesantisce, soprattutto mentalmente”.

La Lazio è bella da vedere anche perché tornano tutti a difendere: “Credo che Petkovic abbia fatto una specie di patto. Va bene attaccare, ma tutti devono partecipare poi alla fase difensiva, con l’eccezione di Klose, unico terminale offensivo. Poi, il tedesco, ripiega anche lui quando serve. In quest’ottica non parlerei mai di Ledesma solitario li davanti. L’argentino va visto come una sorta di regista in una squadra che tutta ripiega. Non viene lasciato solo, è solitaria la concezione di punto di riferimento. Lui fa ripartire l’azione.” In questa squadra che si muove uniformemente , non si è inserito Zarate: “Ci ho lavorato per anni, lo conosco. A Mauro la qualità non manca, ma per essere impiegato deve dimostrare qualcosa al tecnico. Solo con l’impegno, il giusto atteggiamento e la volontà di mettersi a disposizione, potrà conquistare un posto. Petkovic pretende questo. Lo deve mettere lui in difficoltà.”

Il campionato in corso: “E’ ancora presto per tirare somme e dare giudizi. Diciamo che Juventus e Napoli stanno facendo bene, e la Lazio molto bene. Quelle che vedo male sono le due milanesi, Inter e Milan. Fra le sorprese inserisco Fiorentina e Sampdoria”.

Nella Capitale si vive il dualismo Lazio-Roma, Petkovic-Zeman: “Sicuramente Petkovic ha costruito una Lazio più quadrata della Roma. I giallorossi hanno tanti problemi, legati secondo me alla volontà di costruire un progetto che in realtà, da due anni, stenta a partire. Tutti questi giocatori che in due sessioni di mercato estive sono arrivati e partiti non contribuiscono a creare solidità, ed inoltre, se prendi Zeman, devi prima essere certo che tutti i calciatori, al 100%, devono essere disposti ad accettare dei cambiamenti sul modo di lavorare. La Lazio è davanti”.

 

Mirko Borghesi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy