SOCIALE – Anche Bradley lotta per Serena: ”Ho scoperto persone eccezionali”

SOCIALE – Anche Bradley lotta per Serena: ”Ho scoperto persone eccezionali”

ROMA – Una battaglia quotidiana, quella di Serena Grigioni, che da 8 anni combatte con una patologia rarissima condivisa da appena duecento persone in tutto il pianeta. Una neuropatia particolare (cosidetta ‘delle piccole fibre periferiche e autonomiche’), che le strutture italiane non hanno potuto affrontare ad armi pari. Ragion per…

ROMA – Una battaglia quotidiana, quella di Serena Grigioni, che da 8 anni combatte con una patologia rarissima condivisa da appena duecento persone in tutto il pianeta. Una neuropatia particolare (cosidetta ‘delle piccole fibre periferiche e autonomiche’), che le strutture italiane non hanno potuto affrontare ad armi pari. Ragion per cui Serena, figlia del preparatore dei portieri biancocelesti Adalberto, ha riposto le sue speranze in una sperimentazione oltreoceano, presso la Mayo Clinic di Rochester in Minnesota. Un suggerimento ‘ponte’ arrivato dal centrocampista giallorosso Michel Bradley, che dimostra la grande solidarietà attorno al caso di Serena, che ringrazia accoratamente nell’intervista andata in onda su Sky Sport24: “E’ importantissimo per me aver scoperto persone eccezionali, che mi sono state vicino fin dal primo giorno racconta Serena a Lazio Style Channel Nell’aprile del 2012 mi hanno diagnosticato questa neuropatia, una malattia in cui vengono danneggiate le fibre nervose degli arti e faccio fatica anche a camminare. A volte ho dei momenti di sconforto, mi chiedo perchè proprio a me, ma lo faccio solamente quando sono da sola“. Le iniziative sono continue, incessanti, a partire dall’ultima asta benefica organizzata dalla Apport(Associazione Sportiva Italiana Preparatori Portieri), dove portieri di tutta Europa hanno contribuito con i loro kit utilizzati in gare ufficiali.

Cittaceleste.it

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