STIPENDI – Lazio, i tuoi panchinari sono milionari

STIPENDI – Lazio, i tuoi panchinari sono milionari

ROMA – Sessantadue milioni di euro. Questo il monte ingaggi che la Lazio paga ai suoi giocatori. La consueta analisi annuale della Gazzetta dello Sport piazza il club del presidente Claudio Lotito al sesto posto nella classifica relativa agli emolumenti delle società. La Juventus è un testa con 115 milioni…

ROMA – Sessantadue milioni di euro. Questo il monte ingaggi che la Lazio paga ai suoi giocatori. La consueta analisi annuale della Gazzetta dello Sport piazza il club del presidente Claudio Lotito al sesto posto nella classifica relativa agli emolumenti delle società. La Juventus è un testa con 115 milioni di stipendi pagati, segue il Milan con 105 e l’Inter con 95. Segue la Roma che registra una somma di 92,5 milioni. Il Napoli è quinto con 74 milioni, poi c’è la Lazio. Una classifica che a grandi linee rispecchia per i biancocelesti la classifica del campionato (lo scorso anno la Lazio finì settima). Alle spalle della Lazio c’è la Fiorentina con 60,5 milioni pagati ai propri calciatori, e che nella passata stagione chiuse il campionato al quarto posto in classifica. Il vero “miracolo” è rappresentato dall’Udinese che ha il quart’ultimo monte ingaggi del campionato, con appena 20,5 milioni. Una gestione virtuosa quella del club friulano, che negli ultimi tre anni si è piazzata sempre davanti alla Lazio. Un mix di competenza e lungimiranza, un modello da seguire e imitare. Analizzando attentamente le cifre pubblicate dalla “rosea”, la cosa più evidente è come sedici calciatori guadagnino più di Candreva, unico titolare della nazionale di Cesare Prandelli, e protagonista assoluto della Lazio di Petkovic. 

 Lungi da noi fare i conti in tasca a qualcuno, ma inevitabilmente salta agli occhi la differenza di ingaggio tra chi la domenica è protagonista e chi – invece – recita un ruolo di secondo piano. Alvaro Gonzalez, titolare della Lazio e della nazionale uruguagia, guadagna 600 mila euro in meno di Ederson, spesso in panchina e mai preso in considerazione dal commissario tecnico della Selecao. Stesso dicasi per Ledesma – nella passata stagione titolare a discapito di Lorik Cana – che ha un ingaggio inferiore di trecentomila euro rispetto all’albanese. Lo scarso apporto di alcuni giocatori non sempre ha premiato le scelte fatte dai dirigenti. Un milione di euro a Sculli che ha lo stesso ingaggio di Mauri,  seicentomila euro netti per Alfaro, altrettanti per Pereirinha, un milione e centomila euro per l’ingaggio di Ciani. Cifre che, confrontate con quelle dei compagni stonano. Ancor più se paragonate a quelle che percepiscono Cavanda e Onazi; il centrocampista della nazionale nigeriana è il giocatore che guadagna meno di tutta la rosa biancoceleste, il difensore belga prende trecentomila euro a stagione, centomila in più del suo compagno: la sensazione che i calciatori provenienti dal settore giovanile non siano sufficientemente gratificati è qualcosa in più di una semplice suggestione. Dall’analisi finanziaria della Gazzetta dello Sport manca Stankevicius, ceduto tre giorni fa in Turchia: un altro contratto fuori mercato per un calciatore che in due anni ha collezionato 960 minuti. Ingaggio annuo? Quasi novecento mila euro. Il difensore lituano per ogni minuto in cui è rimasto in campo ha guadagnato quasi duemila euro. Fatte le debite proporzioni, ha ricevuto lo stesso stipendio di Miro Klose. This is the Lazio…              

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy