VIDEO – Buffon:’La Lazio mi ha cercato’

VIDEO – Buffon:’La Lazio mi ha cercato’

Alla vigilia della gara di Supercoppa italiana contro la Lazio, il tecnico bianconero Antonio Conte incontra i giornalisti per una conferenza stampa. Insieme a lui, anche il capitano della Vecchia Signora Gianluigi Buffon. Ecco quanto riportato da Juvenews.eu: La Lazio è l’ avversario più tosto visti i precedenti? Buffon: “A…

Alla vigilia della gara di Supercoppa italiana contro la Lazio, il tecnico bianconero Antonio Conte incontra i giornalisti per una conferenza stampa. Insieme a lui, anche il capitano della Vecchia Signora Gianluigi Buffon. Ecco quanto riportato da Juvenews.eu:

La Lazio è l’ avversario più tosto visti i precedenti?

Buffon: “A prescindere dal nostro stato di forma, la Lazio negli ultimi due anni si è rivelata un avversario molto ostico, che spesso ha portato a casa dei punti o la qualificazione. Abbiamo grande rispetto per questa squadra”.

Sente sua questa Juve?

Conte: “Sarebbe grave se al mio terzo anno non fosse la mia Juve. Al di là di questo, veniamo da un mese di preparazione della mia Juve, quindi guai se non fosse così. Mi fido ciecamente dei miei ragazzi: mi hanno reso un tecnico vincente, non dimenticherò mai che nei miei primi due anni la Juventus abbia vinto due scudetti”.

La Juve è la squadra più forte?

Buffon: “Lo vedremo più in là. Il nostro obiettivo e continuare a migliorarci. Sulla carta abbiamo una squadra più forte rispetto all’ anno passato, ma questo andrà confermato sul campo con il sacrificio e l’ atteggiamento quotidiano”.

Tra la tournée americana, le Nazionali e la vicenda della Borghesiana vi siete allenati poco: può rappresentare un problema?

Conte: “Un tecnico non fa salti di gioia a dover preparare una partita così importante in tre giorni. Se mi chiedete se avessi voluto sette giorni per la preparazione, avrei detto sicuramente di sì, ma per quanto riguarda la Nazionale anche Petkovic ha avuto lo stesso problema, quindi in questo partiamo alla pari. Questo trofeo è importante, vogliamo bissare il successo dell’ anno scorso. Non vorrei che si dicesse, se vince la Juve, che è ordinaria amministrazione, mentre se vince la Lazio è una cosa straordinaria”.

Vi sentite appagati?

Buffon: “Quando ci sono partite secche con un trofeo in palio questi ragionamenti perdono valore, perché in occasioni del genere non credo ci possa essere il rischio di sentirsi appagati“.

Cosa la rassicura e cosa invece la preoccupa?

Conte: “Mi rassicura il fatto di conoscere i giocatori sotto ogni punto di vista, perché con questi ragazzi stiamo lavorando da due anni, non solo a livello calcistico, ma soprattutto umano. La Preoccupazione è che questa partita arriva subito dopo la preparazione, ma questo discorso vale anche per la Lazio, quindi non c’è disparità”.

L’ anno scorso la Lazio vi ha messo in difficoltà con un centrocampo folto, ma quest’ anno con Llorente potreste cercare di scavalcare la linea mediana con le palle alte…

Conte: “La Lazio ci ha messo in difficoltà se guardiamo il risultato finale, ma la Juve meritava molto di più. Comunque, grande rispetto per loro, che contro di noi hanno ottenuto due pareggi, una vittoria e una sconfitta. Mi sembra limitativo pensare ad un singolo giocatore per risolvere delle difficoltà: noi giochiamo di squadra. Farò le scelte in maniera serena, decidendo in base allo stato di forma dei giocatori e affidandomi a chi ha vinto lo Scudetto”.

Quanto conterà il sostegno dei tifosi? Quali sensazioni proverai da capitano?

Buffon: “I nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto in maniera encomiabile. L’ ultimo ricordo qui è quello della finale di Coppa Italia persa, una delusione, ma ora la vita e lo sport ci danno un’ altra occasione che noi vogliamo sfruttare”.

Cosa pensa del fatto che giochiate questa partita in trasferta?

Conte: “E’ stata una scelta della Lega insieme alle due società: noi l’ abbiamo preparata al meglio per cercare di vincere”.

Llorente sembra indietro nella condizione: cosa ne pensi?

Conte: “Mi pare che su di lui sia stato creato un caso che mi fa sorridere: è arrivato da tre settimane e viene da un anno di inattività. Sta lavorando duro e sta ritrovando le distanze. Noi lo conosciamo bene, lo abbiamo preso a parametro zero per bravura e fortuna: sta lavorando in maniera assurda e migliora giorno dopo giorno. Ci darà una grande mano. Bisogna avere rispetto e pazienza, non si può sparare a zero solo per fare il titolo giornalistico, creare polemica e far credere che l’ allenatore voglia scaricarlo. E’ esagerato perché non può succedere e perché si dice di non fare polemiche e poi si creano per niente. Per quanto riguarda i campi, abbiamo trovato delle condizioni non adatte per allenarci e ne abbiamo trovati altri. Poi ho letto la spy-story: mi diverto a leggervi, scrivete cose simpatiche. Noi abbiamo solo cercato un campo di allenamento migliore”.

Mister chi toglierebbe alla Lazio nella sfida di domani sera? Quale giocatore della Lazio vorrebbe vedere con la casacca della Juventus?

“Mah, penso che dire un giocatore sia piuttosto riduttivo, la Lazio è composta da giocatori molto validi e da un tecnico motlo bravo che, lo scorso anno, al primo anno in Italia ha vinto la Coppa Italia. Ma (pausa di riflessione ndr), non sarebbe giusto nei confronti dei miei ragazzi fare un nome. Abbiamo una rosa molto valida che mi tengo stretto.”

Gigi come nasce questo rapporto con i tifosi della Lazio e perchè? Lo scorso anno sei andato sotto la gigantografia di Gabriele Sandri in Curva Nord.

Quando ho esordito a 18 anni la mia prima partita l’ho giocata contro la Lazio e mi hanno accolto davvero molto bene. Poi, negli anni di Cragnotti, ero stato molto vicino a vestire la maglia della Lazio.Credo che in un mondo come quello del calcio dove spesso si vedono gesti beceri, ricambiare l’ affetto di una tifoseria è il minimo che si possa fare ed io mi sono sentito di farlo.”


WWW.JUVENEWS.EU Conferenza Buffon Conte… di cittaceleste

 

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