SUPERCOPPA – Crespo: “Che ricordi alla Lazio…”

SUPERCOPPA – Crespo: “Che ricordi alla Lazio…”

MILANO Hernan Crespo è un veterano della Supercoppa Italiana, trofeo vinto in cinque occasioni: due con l’Inter e una con Lazio, Milan e Parma. «Quella vinta con la maglia biancoceleste è stata davvero una soddisfazione bellissima», ricorda l’attaccante argentino che nella Lazio ha totalizzato, in due stagioni, 73 presenze (54…

MILANO Hernan Crespo è un veterano della Supercoppa Italiana, trofeo vinto in cinque occasioni: due con l’Inter e una con Lazio, Milan e Parma.
«Quella vinta con la maglia biancoceleste è stata davvero una soddisfazione bellissima», ricorda l’attaccante argentino che nella Lazio ha totalizzato, in due stagioni, 73 presenze (54 in campionato) con 48 gol (39 in serie A).
Hernan Crespo, che ricordi ha della sua esperienza in biancoceleste?
«Per me sono state due bellissime stagioni. Arrivano da 4 anni al Parma, dove avevo fatto benissimo. Io sono nato a Buenos Aires e andando a Roma tornavo in una metropoli, tornavo a giocare in un grande stadio».
E la prima gara ufficiale è stata proprio la finale di Supercoppa contro l’Inter.
«Sì e quattro giorni prima mi trovano in Perù a giocare con la mia Nazionale, con l’Argentina».
Fu subito un trionfo.
«Vincere appena arrivato è stato gratificante. Pronti via in una grande squadra, in una grande città e vinco un trofeo in casa contro una squadra come l’Inter. Posso dirlo, è stata veramente una bellissima serata».
Tra poco, sempre a Roma, ci sarà la finale tra Lazio e Juventus. Che gara si aspetta?
«Sarà la prima partita ufficiale della stagione e tutto quello che è successo nel precampionato non conterà molto. Sarà una gara affascinante e suggestiva perché queste due squadre devono capire a che punto sono». Secondo lei, chi è la favorita? «Storicamente è la squadra che vince lo scudetto, ma questa partita si giocherà all’Olimpico e davanti ai suoi tifosi la Lazio è molto forte, difficile da domare».
Chi ci arriva meglio? Ora la Juventus è negli Stati Uniti.
«Essere in America non è un alibi. Ve lo dico io che per 15 anni ho fatto voli intercontinentali per giocare con la Nazionale. Penso sia una questione di stimoli, in fin dei conti c’è sempre una coppa in palio. È una gara che tutti vogliono vincere, c’è voglia di fare bella figura. Io ne ho vinte cinque e sono tutti ricordi belli. La Supercoppa è una manifestazione divertente, possono nascere delle partite incredibili».

 


Può essere una sfida tra Llorente e Klose?
«Sono due giocatori diversi. Llorente ha un passato diverso rispetto a Klose, che ha il vantaggio di essere già abituato al campionato italiano. Fernando come passato ha l’Athletic Bilbao, poi magari fa 30 gol ed è il più forte di tutti. Secondo me la sfida è tra Klose e Tevez, che ha un passato ad altissimi livelli, avendo vinto molto».
E tra Vidal ed Hernanes?
«Sono due grandi giocatori, ma sono i gol a portare fascino e a richiamare il pubblico. E i gol li fanno gli attaccanti».
Parlando di campionato, chi sarà l’anti Juve?
«Ci sono tante squadre che si stanno rafforzando, ma sono convinto che se la Juve fa la Juve, vince lo scudetto. Ma se si distrae in Champions, ci sono tanti squadroni che possono prendere il suo posto. Sarà un torneo molto duro, equilibrato».
Higuain può sostituire Cavani?
«Cavani era già al Palermo e quando è arrivato al Napoli era già abituato alla pressione del campionato italiano. Higuain arriva dopo molti anni di Real Madrid, ma il Napoli avrà anche un allenatore nuovo, che in Italia ha allenato solo per sei mesi. Si dovrà adattare, poi magari fa 20 gol…».

 

Fonte: Il Messaggero

 

Cittaceleste.it

 

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