TALENTI – Lazio, ecco Patric, stella del Barça B!

TALENTI – Lazio, ecco Patric, stella del Barça B!

Nella cittadina natale di Mula, 17mila anime a una mezz’oretta scarsa da Murcia, ricordano tutti la sua zazzera bionda sgattaiolare tra i banconi della farmacia di papà Ambrosio per dirigersi, pallone sotto il braccio, verso la porta d’uscita. Patricio Gabarrón Gil, noto presso gli assidui frequentatori del Ministadi con il…

Nella cittadina natale di Mula, 17mila anime a una mezz’oretta scarsa da Murcia, ricordano tutti la sua zazzera bionda sgattaiolare tra i banconi della farmacia di papà Ambrosio per dirigersi, pallone sotto il braccio, verso la porta d’uscita. Patricio Gabarrón Gil, noto presso gli assidui frequentatori del Ministadi con il più agile Patric, a casa ci torna ogni volta che può. Una rimpatriata con gli amici, due passi con la sorella María José, giusto per rimanere aggiornati sulle ultime novità, e poi una prelibata cena in famiglia. Spesso e volentieri si parla di futuro. Fino a qualche tempo fa, il nodo della questione riguardava la scelta tra la carriera da farmacista e quella da calciatore. Il dubbio è chiarito, sebbene, nel frattempo, sia stato ottenuto anche quel titolo di studio che, prima o poi, potrebbe consentirgli di smistare medicinali, per la gioia di papà. Negli ultimi tempi si è parlato soprattutto di coordinate geografiche. Calciatore, sì. Ma dove?

 

 

 
SALTO DI QUALITÀ.La valigia è pronta dalla scorsa estate. Il Barça B, sta stretto a un ragazzo di 22 anni che si è già tolto lo sfizio di debuttare, la stagione passata, in Champions all’Amsterdam Arena, e che, tra luglio e agosto, ha condiviso la preparazione con i ragazzi di Luis Enrique, ora ad un passo da un’esaltante triplete. Si era parlato già di Lazio e, con una certa insistenza, anche di Benfica, che accarezzava l’idea di mettere sotto contratto anche l’altro terzino, Grimaldo, ma alla fine non se ne fece nulla. Nel frattempo, però, la situazione non è mutata, anzi, se possibile le prospettive di un posto nella rosa della prima squadra si sono addirittura ridotte, visto che ai vari Dani Alves, Montoya e Adriano si è aggiunto anche il laterale Douglas. Di qui, dopo sette annate trascorse nell’inesauribile cantera catalana, la decisione di dare mandato al fido procuratore Horacio Zandonadi di intavolare discorsi seri con le più convinte pretendenti, decise ad assicurarsi i servigi di un ragazzo generoso, con la testa sulle spalle e i polmoni inesauribili, che da bambino sognava di emulare le gesta di Gerrard e Lampard, per poi riscoprirsi uno dei laterali difensivi più interessanti dei tornei iberici. (fonte: Corriere dello Sport)

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