VIDEO – Viaggio e vittoria..Un amore così grande

VIDEO – Viaggio e vittoria..Un amore così grande

ROMA – Ebbene sì dopo 28 ore di viaggio, il primo pullman di Cittaceleste è tornato a Roma. Siamo partiti con la pioggia e siamo ritornati con la pioggia.E’ stata la nostra prima esperienza di questo genere e, devo dire, con tutto il cuore, che è stata davvero un’ esperienza…

ROMA – Ebbene sì dopo 28 ore di viaggio, il primo pullman di Cittaceleste è tornato a Roma. Siamo partiti con la pioggia e siamo ritornati con la pioggia.E’ stata la nostra prima esperienza di questo genere e, devo dire, con tutto il cuore, che è stata davvero un’ esperienza unica e da vivere lameno una volta nella vita.Eravamo 24 anime, ma si respirava un’ aria incredibile e di grande lazialità. Esattamente 2100 km di amore, tutto per la nostra amata Lazio che qualche volta ci fa soffrire, ma che, mai  come quest’anno ci sta facendo sognare. Poco importa il risultato finale e qualche piccola disavventura, certo tornare dalla Germnia con il sacco pieno ha reso tutto più facile e gradevole, l’ importante era far sapere che anche noi c’eravamo al fianco di questa squadra e di questi ragazzi che ci stanno facendo davvero vivere un sogno da cui non vorremmo mai svegliarci. La cosa più bella forse era vedere negli occhi i nostri compagni di avventura,occhi stanchi, provati dalla fatica, ma felici di aver raggiunto la propria fede,il proprio credo, la propria Lazio. Come dimenticare i cori agli autisti, Angelo e Natale, le interminabili soste in autogrill per un rifornimento, oppure per una colazione, le risate, i cori. Approposito, la Germania sarà pure la patria delle automobili, ma il caffè espresso, ovvero quello che per loro sarebbe quello italiano,non si avvicina neanche minimamente al nostro. Riassaporare un caffè italiano dopo 48 ore è stato davvero un toccasana.

L ‘appello ad ogni sosta ci faceva ritornare indietro nel tempo, quando i professori, durante le gite lo facevano. Ma, come recita un coro della curva nord, i laziali, i laziali sono qua. All’ arrivo a piazza De Coubertin, gli occhi si stavano quasi per chiudere dalla stanchezza, facendo spegnere i riflettori anche su questa giornata. Ma, quello che possiamo garantire, è che i riflettori non si spegneranno sulla nostra Lazio, dove i tifosi, da prodi eroi quali sono, sarebbero in grado di seguirla anche in capo al mondo.Che la prossima sfida ci porti in Russia? Aspettiamo la battaglia contro lo Stoccarda nel ritorno, prima di dirlo. Quello che è sicuro che altre 10, 100, 1000 laziali saranno pronti a seguire un amore lungo 113 anni.

Cittaceleste.it

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