FOCUS – Un colpo dello sceriffo Tare fa fuori Ledesma?

FOCUS – Un colpo dello sceriffo Tare fa fuori Ledesma?

di FEDERICO TERENZI ROMA – Distintivo e niente chiacchiere. Mani in alto, passa lo sceriffo Tare: arresta capi grossi sul mercato. Quattro spicci nelle tasche, tanti guizzi nel silenzio. Con ghigno strafottente, fiuta affari pazzeschi. Senso del gol mai sviluppato, come diesse è un cecchino spietato. Questo ruolo gli calza…

di FEDERICO TERENZI

ROMA – Distintivo e niente chiacchiere. Mani in alto, passa lo sceriffo Tare: arresta capi grossi sul mercato. Quattro spicci nelle tasche, tanti guizzi nel silenzio. Con ghigno strafottente, fiuta affari pazzeschi. Senso del gol mai sviluppato, come diesse è un cecchino spietato. Questo ruolo gli calza proprio a pennello: c’ha le stelle sul panciotto. Colpi da fuoriclasse puro: Lulic, per dirne uno; Dias e Candreva per sfoderarne altri. Centrato addirittura Klose, appena impugnato il fucile: colpito il paradiso, nel sacco una divinità. 

Dal Manzanarre al Reno, si disseta con le lingue. Ne mastica sei, Igli, eppure sembra muto. E’ mago dei depistaggi, stregone di piste fumanti: pensi all’amico Mavraj e non l’avrai. Scovi un mandato di cattura in Argentina, lo arresti in Messico lo “sconosciuto” Novaretti. Mancini c’aveva messo una taglia su quella “Bestia”, l’albanese la cattura con intuito british. Poi, atarassico, scaglia un proiettile da sei mesi di distanza: centra il fondo inglese e dal pozzo del Santos risale in stampelle, Felipe Anderson. Biglia è storia di una battuta di caccia belga. Regista prelibato da 7 milioni di euro. Per far fuori Ledesma, mai vero compagno di merende? A Petkovic l’ardua sentenza, Tare firma solo il verbale.

Cittaceleste.it

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