Coppa Italia – Un pareggio che sa di vittoria!

Coppa Italia – Un pareggio che sa di vittoria!

TORINO – Il conto è sempre aperto: la Lazio, in un finale da brividi, agguanta il pareggio grazie al suo Capitano Stefano Mauri e grazie ad alcune parate strepitose di Federico Marchetti ancora una volta protagonista allo Stadium. Un pareggio con gol preziosissimo in ottica return match: tutto si deciderà…

TORINO – Il conto è sempre aperto: la Lazio, in un finale da brividi, agguanta il pareggio grazie al suo Capitano Stefano Mauri e grazie ad alcune parate strepitose di Federico Marchetti ancora una volta protagonista allo Stadium. Un pareggio con gol preziosissimo in ottica return match: tutto si deciderà all’Olimpico tra una settimana.

Riviviamo insieme il match!

PRIMO TEMPO – Si alza il sipario sulla semifinale d’andata di Coppa Italia: è la grande sfida tra le prime della classe e  la Lazio, contante le assenze, è ospite della Juventus in formazione rimaneggiata. Un’accoglienza da brividi con lo Stadio colmo di juventini e un centinaio di biancocelesti al seguito della prima squadra della Capitale. 

Il primo affondo è bianconero: dopo soli 40 secondi di gioco grande occasione di Marchisio, che gioca avanzato a ridosso di Matri, l’unica punta schierata dal tecnico Antonio Conte. La Lazio prende le misure e si organizza, ma occorre aspettare il 6^ minuto per vedere un’azione laziale. Al 19^ ci pensa Storari a far sobbalzare i cuori laziali: un intervento difettoso favorisce Sergio Floccari che non riesce ad approfittarne. Un primo tempo molto tattico ed equilibrato, ma al 35^ è la Lazio ad andare vicinissima al gol del vantaggio: errore di Marrone, che manda fuori causa Storari e Barzagli nega a Mauri il gol da distanza ravvicinata.

Al 42^ Bonucci alza bandiera bianca: già da qualche minuto in difficoltà, il difensore  fa segno di non riuscire ad andare avanti e Mauri sportivamente mette la palla fuori proprio mentre la Lazio si stava portando in avanti, permettendo a Bonucci di lasciare il campo e consentendo così l’ingresso a Caceres. La Lazio chiude in attacco il primo tempo, una prima frazione giocata con la massima attenzione e il 4-5-1 si è dimostrato il modulo giusto per arginare le azioni dei Campioni d’Italia e ripartire.

SECONDO TEMPO – La ripresa si disputa sulla falsa riga del primo tempo, con una Juventus più decisa rispetto alla prima frazione di gioco, ma la Lazio è sempre attenta. Marchetti è chiamato al grande intervento al 54^: conclusione volante di Matri, ma il super portiere laziale con un colpo di reni, stilisticamente perfetto, devia in angolo.

Al 63^ distrazione fatale: calcio da fermo della Juventus, stacca Peluso che di testa  manda la palla in rete e porta i suoi in vantaggio. Veementi quanto inutili le proteste da parte di Marchetti e Petkovic, che lamentano il fallo del giocatore juventino che si sarebbe appoggiato a Cana impedendogli di saltare.  Dopo il vantaggio, tutto risulta più facile alla Vecchia Signora che dopo pochi secondi sfiora il raddoppio con Matri.
Petkovic aspetta il  70^ per effettuare il primo cambio e manda in campo Candreva al posto di Ledesma, mentre Conte richiama in panchina Peluso e al suo posto entra De Ceglie. Al 72^ è il palo ad impedire il raddoppio della Juventus: Vidal buca la difesa della Lazio e supera anche Marchetti, ma è il palo a dire no al 2 a 0. Antonio Conte vuole mettere al sicuro il risultato e le sue scelte lo dimostrano: al 77^ spazio a Vucinic al posto di Marchisio.
Nuovo miracolo compiuto da Marchetti al 79^: Vidal ha sorpreso ancora la difesa della Lazio e con un pallonetto ha cercato di superare l’estremo difensore biancoceleste che con una manata libera la porta. Il tecnico laziale per gli ultimi minuti decide di cambiare: passa ad una difesa a tre arretrando Candreva ed effettua gli ultimi due cambi con Brocchi e Radu per Hernanes e Biava.

Emozioni allo scadere: la Lazio non molla mai e anche allo Juventus Stadium non vuole arrendersi. Con il passare dei minuti ha preso coraggio ed è arrivato il gol del pareggio.  All’86^ si è fatto trovare pronto Stefano Mauri che ha preso il tempo a De Ceglie, ha colpito ed ha pareggiato i conti.

Un gol importantissimo per la Lazio che dopo lo 0 a 0 in campionato, esce indenne ancora una volta dallo Juventus Stadium e ancora più consapevole della propria forza. Tutto si deciderà nel return match in programma tra una settimana all’Olimpico dove Petkovic conta di recuperare qualche pezzo e dove a fare la differenza sarà anche il popolo biancoceleste, il vero dodicesimo in campo.

Enrica Di Carlo



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