VIDEO – Kozak: ”Combatto da quattro anni”. C’è lo Sporting?

VIDEO – Kozak: ”Combatto da quattro anni”. C’è lo Sporting?

ROMA – Il campionato lo ha visto dell’Europa. Libor Kozak, capocannoniere di Coppa (10 gol in 11 apparizioni), in campo a singhiozzo (17 presenze) – e a digiuno – in Serie A, è finito nel mirino dello Sporting Lisbona. Ne sono certi in Portogallo: sarà il sostituto di Ricky Van…

ROMA – Il campionato lo ha visto dell’Europa. Libor Kozak, capocannoniere di Coppa (10 gol in 11 apparizioni), in campo a singhiozzo (17 presenze) – e a digiuno – in Serie A, è finito nel mirino dello Sporting Lisbona. Ne sono certi in Portogallo: sarà il sostituto di Ricky Van Wolfswinkel. Non sarà però facile convincere papà Lotito, che se lo coccola a Formello, contro tutto e tutti, ormai da anni. Intanto il gigante ceko si gode l’appeal internazionale, che l’emittente Eurosport ha voluto rimarcare con un servizio-intervista su di lui. Eccola trascritta:

Capocannoniere in EL, a secco in Serie A. Come mai?

Non so perchè questo avvenga, io do sempre il massimo in tutte e due le competizioni, cercando di mettermi nelle migliori condizioni di segnare. Fin ora è sempre andata meglio in Europa, ma manca qualche partita alla fine e spero di segnare anche in campionato.



La tua carriera inizia ad Opava, ma non sei sempre stato attaccante..

Ho giocato in tutte le posizioni. A dieci anni ho cominciato come centrocampista, poi come terzino e a 14 anni facevo il difensore centrale. Poi, da un giorno all’altro, l’allenatore mi mise in prima squadra davanti e feci subito gol, nella partite successive ho segnato 9 gol a da lì mi è cambiata la posizione.

Nel 2008 il passaggio alla Lazio. Un grande salto?

E’ avvenuto tutto in maniera molto veloce. Certo ero molto contento, è stata una grandissimi sensazione, ma d’altra parte avevo molta paura perchè non ero mai uscito di casa. In un paese piccolo come il nostro, non ero abituato alla grande città.

Giochi con un campionae come Klose e la concorrenza è sempre alta per te..

Io sto combattendo da tre-quattro anni qua. E’ normale. Sono molto soddisfatto di essere sempre qua.  La società, l’allenatore, mi hanno sempre voluto bene e voluto tenere qua e questo mi dimostra che contano su di me.

 

Cittaceleste.it

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