“Vincete e vi darò un giorno di riposo”

“Vincete e vi darò un giorno di riposo”

Era un patto pre derby, una mossa psicologica studiata da Vladimir Petkovic. All’inizio della scorsa settimana ha detto ai giocatori: «Se vincete il derby, vi ridò indietro il giorno di riposo». La Lazio era infatti reduce dalla batosta di Catania e il tecnico aveva fatto allenare la squadra anche di…

Era un patto pre derby, una mossa psicologica studiata da Vladimir Petkovic. All’inizio della scorsa settimana ha detto ai giocatori: «Se vincete il derby, vi ridò indietro il giorno di riposo». La Lazio era infatti reduce dalla batosta di Catania e il tecnico aveva fatto allenare la squadra anche di lunedì. Klose e compagni hanno incassato, incuriositi. Poi, il 3-2 alla Roma che avrebbe voluto dire lunedì e martedì di riposo, con ripresa mercoledì. Ma al momento di riscuotere la «vincita», ecco la sorpresa. Nello spogliatoio dell’Olimpico i giocatori hanno detto a Petkovic: «Sabato c’è la Juventus, preferiamo allenarci anche martedì». La gioia Detto, fatto: oggi alle 17 ripresa a Formello. E Petkovic dovrà rientrare un po’ prima dalla sua Svizzera, dove si è rifugiato già domenica sera: «Mi godo il successo a distanza, ho preferito allontanarmi un po’ per tornare con i piedi per terra—ha detto —. Ma anche qui tanta gente mi ha fermato per i complimenti». Lo sanno pure a Bellinzona che il derby è una storia a sé: «Sì, è stata l’emozione più importante della mia carriera, una partita attesa da 5 mesi. Ho avuto solo un giorno per prepararla, ma me l’ero immaginata proprio così.Hoapprofittato delle debolezze della Roma, speravo solo di vincere in modo più tranquillo». L’errore di Marchetti ha provocato un po’ di mal di pancia. Un altro errore, di Goicoechea, era servito per pareggiare: «Il gol di Candreva ha liberato la testa dei giocatori, da lì in poi abbiamo schiacciato la Roma». E ora la Juventus, senza Mauri e Lulic. Ma Petkovic non sposta l’obiettivo: «Vogliamo e possiamo vincere anche a Torino». E poi? «Io e i giocatori stiamo costruendo qualcosa insieme, l’inizio di un processo che speriamo ci porti lontano. Dobbiamo mantenere questo passo almeno fino a dicembre, poi si vedrà su sul mercato dovesse servire qualcosa». E se facesse un altro patto, stavolta con la società?

La Gazzetta dello Sport

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