Zarate e Kozak: Missione compiuta!

Zarate e Kozak: Missione compiuta!

Roma – Esordio ufficiale biancoceleste allo stadio Olimpico di Roma contro gli sloveni del Mura05, con la Lazio chiamata a ratificare l’ipoteca al passaggio del turno maturata nella gara d’andata, finita 0-2 per l’undici laziale. Petkovic, causa le assenze di Radu, Stankevicius, Cana, Diakitè e Brocchi per infortunio, nonchè quella…

Roma – Esordio ufficiale biancoceleste allo stadio Olimpico di Roma contro gli sloveni del Mura05, con la Lazio chiamata a ratificare l’ipoteca al passaggio del turno maturata nella gara d’andata, finita 0-2 per l’undici laziale. Petkovic, causa le assenze di Radu, Stankevicius, Cana, Diakitè e Brocchi per infortunio, nonchè quella del neo-acquisto Ciani fuori dalla lista Uefa, non può applicare un massiccio turnover. Canbiano i terzini, con gli inserimenti di Scaloni e Cavanda, ma soprattutto gli attaccanti con Kozak e Mauro Zarate dal 1′ minuto, mentre a centrocampo viene concesso un turno di riposo a Cristian Ledesma.

Pratica chiusa in 30′ – Non è una squadra esaltante quella potuta osservare per oltre metà tempo, che forse manca di un fisiologico adattamento dei nuovi interpreti, ma che allo stesso tempo non graffia nè si lascia graffiare. La prima emozione arriva al 23′ grazie alla punzione calciata da zarate, dai venti metri leggermente decentrato sulla destra, che costringe Drakovic al miracolo in calcio d’angolo. L’undici laziale si sveglia e l’argentino ci prova un paio di volte, in bello stile, ma con scarsa fortuna, che troverà solo più tardi. La trova al 29′ invece Kozak, che sfrutta bene un rimpallo con il difensore avversario e con un sinistro al volo mette il pallone in rete.

Lo squillo di Maurito – Il Mura tenta la reazione con il migliore dei suoi Nusmir Fajic, che produce la bella parata di Bizarri, prima del definitivo monologo biancoceleste e il crollo degli sloveni. Inevitabile l’assolo di Mauro Zarate, che al 41′ fa esplodere di gioia i 15mila tifosi presenti, tornado al gol nel “suo” stadio con un bel destro incrociato sul secondo palo. Un messaggio di buona salute, un segnale a tutto l’ambiente e alla dirigenza laziale ad un giorno dalla fine del mercato. Uno squillo che fa il palio con quello, gemello, di Libor Kozak che al 55′ firma la doppietta personale sfruttando un clamoroso errore della difesa bianconera.

Missione compiuta – La gara scivola via con la compagine laziale inevitabilmente padrona del gioco, che ha sfiorato il poker a più riprese: Onazi, Hernanes, Lulic, Candreva e Rozzi sono stati ad un passo dall’unirsi alla festa dell’Olimpico. La Lazio accede alla fase a gironi di Europa League, accontentando Valdimir Petkovic con una prestazione intensa e volenterosa, così come da lui predicato alla vigilia. L’unico neo è rappresentato dalla disattenzione della retroguardia laziale al minuto 88′, che regala a Travner la possibilità di marcare il gol della bandiera e fissa il risultato finale sul 3-1. Ora si aspetta il Palermo, altro test per trovare nuove conferme.

Francesco Pagliaro

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy