ZOOM – Dias verso Dubai, poi la retromarcia. Ma a gennaio…

ZOOM – Dias verso Dubai, poi la retromarcia. Ma a gennaio…

ROMA – A muso duro. Andrè Dias dopo l’esclusione dalla lista di Europa League consegnata dalla Lazio all’Uefa martedì sera ha chiesto al direttore sportivo Igli Tare di essere ceduto negli Emirati Arabi. Il confronto di ieri pomeriggio a Formello è stato franco, l’ex centrale del São Paulo non gliele…

ROMA – A muso duro. Andrè Dias dopo l’esclusione dalla lista di Europa League consegnata dalla Lazio all’Uefa martedì sera ha chiesto al direttore sportivo Igli Tare di essere ceduto negli Emirati Arabi. Il confronto di ieri pomeriggio a Formello è stato franco, l’ex centrale del São Paulo non gliele ha mandate a dire, sfogando tutta la sua rabbia per un’esclusione inaspettata. Era arrivato nel mercato invernale del 2010, con la Lazio di Ballardini in fondo alla classifica. Esordio col Catania, un gol di Maxi Lopez spinse i biancocelesti ancor più giù. In una situazione disperata il neo tecnico Reja si aggrappò al brasiliano che divenne una colonna della difesa laziale. Rendimento buono nei primi due anni, dignitoso da quando il ginocchio gli ha iniziato a dare dei problemi costringendolo spesso a saltare gli allenamenti e – talvolta – partite di campionato. A fine stagione si sarebbe dovuto trasferire in Brasile, poi la decisione condivisa coi dirigenti di restare a Roma. Dopo la richiesta di andare a giocare a Dubai, nel giocatore è prevalso l’orgoglio. Per il momento resterà a Roma con la speranza di ritagliarsi un posto importante in campionato. Ma il malcontento resta, il brasiliano si sente escluso dal nuovo progetto. E a gennaio non è escluso torni la saudade…

Cittaceleste.it

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