ZOOM – Giocatore-tifoso: Rozzi dice sì

ZOOM – Giocatore-tifoso: Rozzi dice sì

La penna impugnata nella mano destra, la firma sul contratto che lo legherà alla Lazio sino al 2016. Antonio Rozzi, bomber classe 1994, ha risposato i colori biancocelesti. Non ha tradito la sua fede, è un giocatore-tifoso, ha detto sì a Lotito. Era in scadenza a giugno, si sarebbe potuto…

La penna impugnata nella mano destra, la firma sul contratto che lo legherà alla Lazio sino al 2016. Antonio Rozzi, bomber classe 1994, ha risposato i colori biancocelesti. Non ha tradito la sua fede, è un giocatore-tifoso, ha detto sì a Lotito. Era in scadenza a giugno, si sarebbe potuto liberare a parametro zero. Non l’ha fatto, è cresciuto nella Lazio, nella squadra del suo cuore e vi è rimasto. I giovani non possono essere persi, gli addii del passato restino casi isolati. Rozzi ha firmato per tre anni, la società ha dato l’annuncio su Facebook e Twitter con un comunicato: «La S.S. Lazio S.p.A. comunica che è stato rinnovato il contratto economico del calciatore Antonio Rozzi». Non sono state rese note le cifre dell’accordo.

LE PAROLE – Non è un contratto lungo, ha durata triennale. Rozzi è giovane, il futuro deve conquistarselo e vuole viverlo con cautela, nei tempi giusti, valutando ciò che riuscirà a fare. Spera di sfondare nel calcio, la Lazio crede in lui e l’ha blindato. Al momento della firma era presente il diesse Tare, era sorridente, osservava Antonio mentre siglava i fogli: «Il rinnovo? Credo di essermelo meritato! Ho firmato per la prima squadra della Capitale fino al 2016! Ho visto che credono molto in me e cercherò di dare il meglio per diventare presto qualcuno d’importante per questa squadra. Sono contento che la storia continui», ha detto Rozzi a Lazio Style Radio. Quando indossa la maglia biancoceleste sogna: «Provo emozione e adrenalina. Spesso, prima della gara, sento ancora il desiderio di cantare l’inno, come facevo qualche tempo fa in curva». Vuole vincere la Coppa Italia, è un giovane ambizioso, non teme le difficoltà, cerca traguardi prestigiosi: «Se dovessi entrare nella finale? Con questa maglia è difficile avere paura». Crescerà ancora: «Se mi sento pronto per la A? Non sono io a deciderlo, questo andrebbe chiesto al mister. Ricevo molti consigli dai compagni di squadra, soprattutto da Klose, devo ancora migliorare». Compirà 19 anni il 28 maggio, il regalo se l’è goduto in anticipo.

Fonte: Il Corriere dello Sport

Cittaceleste.it


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