ZOOM – La società ha deciso: si va avanti con Petkovic

ZOOM – La società ha deciso: si va avanti con Petkovic

Fuori dall’Europa, ma a testa alta. Con tanti rimpianti, ma anche con la consapevolezza di essere tornata protagonista in campo continentale dieci anni dopo l’ultima spedizione fortunata (le semifinali di Coppa Uefa raggiunte nel 2002-03). La Lazio eliminata dal Fenerbahçe in Europa League si scopre ugualmente contenta di sé nonostante…

Fuori dall’Europa, ma a testa alta. Con tanti rimpianti, ma anche con la consapevolezza di essere tornata protagonista in campo continentale dieci anni dopo l’ultima spedizione fortunata (le semifinali di Coppa Uefa raggiunte nel 2002-03). La Lazio eliminata dal Fenerbahçe in Europa League si scopre ugualmente contenta di sé nonostante non sia più in corsa su tre fronti.

Avanti con Petko
Ne restano altri due: il campionato, con l’Europa da riconquistare, e la Coppa Italia che potrebbe essere la ciliegina sulla torta di una stagione comunque positiva, viste soprattutto le premesse (erano davvero in pochi ad accreditare una Lazio a questi livelli la scorsa estate). E allora la società ha deciso: si va avanti con Petkovic. Decisione peraltro scontata, visto che il tecnico di Sarajevo un anno fa ha firmato un contratto biennale, con scadenza 2014. La novità è che il presidente Lotito e il d.s. Tare sono pronti a proporre a Petkovic un rinnovo con adeguamento (l’allenatore ha attualmente un ingaggio che si attesta sui 600 mila euro). Oltre che un riconoscimento all’ottimo lavoro svolto dal tecnico croato-bosniaco è anche un modo per blindarlo. Non è un mistero che a Petko abbia fatto più di un pensierino una delle semifinaliste di Champions, il Borussia Dortmund. Sarebbe stato lui il candidato numero uno alla sostituzione di Klopp se quest’ultimo fosse andato via a fine stagione. Ipotesi che pare tramontata, ma su Vlado hanno messo gli occhi anche altri club europei e pure qualche società italiana. Da qui la mossa del duo Lotito-Tare. Oltre che il prolungamento contrattuale a Petkovic potrebbe essere offerto un ruolo più ampio, quasi da allenatore-manager all’inglese. Del suo modo di fare, dentro e fuori dal campo, sono tutti contenti dalle parti di Formello.

Lotito furioso
Ieri intanto Lotito è tornato a parlare, anzi a tuonare. Argomento proprio l’esito della sfida col Fenerbahçe. «La Lazio non meritava di uscire, la qualificazione l’abbiamo compromessa a Istanbul dove abbiamo subito una sconfitta ingiusta, anche per via di certe decisioni arbitrali». Ma a Lotito non è andata giù pure un’altra vicenda: «E’ stato vergognoso giocare in uno stadio vuoto. Non è possibile che per colpa di 10-15 persone si debba chiudere un intero impianto. Si poteva vietare l’accesso soltanto in curva». Lunedì all’Olimpico la Lazio affronterà l’altra squadra italiana estromessa dalle coppe, la Juve. «Un peccato — commenta Lotito — perché in Europa tifiamo tutti per le squadre italiane». Contro i bianconeri, peraltro, Petkovic sarà in totale emergenza. Al tecnico mancheranno tre squalificati (Biava, Lulic e Radu) e tre infortunati (Dias, Konko e Pereirinha). E altri tre giocatori sono in condizioni precarie (Gonzalez, Ederson e Klose). Ma l’allenatore di Sarajevo ha già dimostrato di sapersela cavare bene pure nelle difficoltà. Per questo la Lazio se lo vuole tenere stretto.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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