ZOOM – Lazio, che mal di trasferta!

ZOOM – Lazio, che mal di trasferta!

La Lazio ha il mal di trasferta. I biancocelesti pareggiano a Parma, il distacco dalle dirette concorrenti per l’Europa League aumenta ancora. Fiorentina e Roma allungano il passo, i biancocelesti perdono un’altra occasione di fronte a un Parma non irresistibile che torna a far punti dopo due sconfitte consecutive. Tre…

La Lazio ha il mal di trasferta. I biancocelesti pareggiano a Parma, il distacco dalle dirette concorrenti per l’Europa League aumenta ancora. Fiorentina e Roma allungano il passo, i biancocelesti perdono un’altra occasione di fronte a un Parma non irresistibile che torna a far punti dopo due sconfitte consecutive. Tre punti nelle ultime otto sfide lontano dall’Olimpico, un dato significativo che evidenzia le difficoltà del momento. Le emozioni arrivano solo nella ripresa, le squadre offrono uno spettacolo mediocre. Il Parma è subito pericoloso in avvio: dopo due minuti Biabiany supera in velocità Radu e mette in mezzo, Amauri di testa impegna Marchetti, poi Marchionni non trova la porta calciando in malo modo dal limite. I biancocelesti soffrono la velocità sugli esterni di Mesbah e Biabiany, in fase propositiva non riescono a incidere. Klose si vede poco, fa meglio dall’altra parte Amauri che lavora molto per la squadra impegnando i due centrali di difesa in una battaglia fisica che frequentemente lo vede vittorioso. Konko e Radu hanno un approccio timido: si propongono poco, e quasi sempre in punta di piedi. Al 25’ Ledesma verticalizza per Candreva, il cross dalla destra non viene capitalizzato da Klose che – da buona posizione – in girata spedisce sopra la traversa. La partita è confusa, mediocri i contenuti proposti dalle due formazioni che sembra non abbiano più nulla da chiedere al campionato. La squadra di Petkovic è solo la lontana parente vista nella prima parte della stagione: linea di difesa molto bassa, poco pressing e scarse idee.
riesce a rendersi comunque pericolosa. Al 22’ Parolo calcia a rete ignorando Biabiany, liberissimo in area. Donadoni inserisce Sansone e Ninis togliendo Marchionni e Biabiany. Al 24’ Valdes cerca la soluzione dalla distanza senza fortuna. Dall’altra parte un’uscita a vuoto di Mirante manda fuori tempo anche Floccari che non riesce a intervenire sul pallone. Al 27’ Amauri controlla spalle alla porta e calcia a rete fallendo la mira. Nella Lazio esce uno spento Klose per Kozak, che dopo pochi secondi si divora un’occasione monumentale calciando sul portiere in uscita da pochi passi. I biancocelesti ci provano: Candreva affonda sulla destra e mette in mezzo, Radu anticipa tutti, e di testa sfiora la traversa. Il romeno nell’occasione si fa male: tocca a Pereirinha. Anche Dias, sugli sviluppi di un angolo ha la sua occasione, ma il brasiliano non imprime forza al colpo di testa. Ora le squadre si allungano, anche il Parma trova spazi nella difesa laziale. Amauri prova a sorprendere Marchetti con un destro senza pretese. A due minuti dal termine i biancocelesti costruiscono l’azione più pericolosa della partita: sponda di Kozak, destro di prima intenzione di Floccari e palla che esce di un niente. Il Parma ci crede fino in fondo, e nei minuti si recupero Paletta, riprendendo una respinta difettosa di Marchetti su punizione di Ninis, mette dentro: fuorigioco. Dall’altra parte segna Kozak, ma è in posizione irregolare anche lui. Finale col brivido, ma al triplice fischio è zero a zero. E in fondo è giusto così.

Fonte: Il Tempo

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