ZOOM – Marcelo Salas, il presidente che vende mirtilli

ZOOM – Marcelo Salas, il presidente che vende mirtilli

di Mirko Borghesi Prendete un ex campione biancoceleste, decisivo nella Supercoppa Europea e nella conquista dello Scudetto. Mettetegli il 9 sulle spalle ed un inchino come esultanza. Miscelate il tutto. Comparirà davanti a voi la figura di Marcelo Salas, di recente a Formello. Il cileno, però, sta diventando uno dei…

di Mirko Borghesi

Prendete un ex campione biancoceleste, decisivo nella Supercoppa Europea e nella conquista dello Scudetto. Mettetegli il 9 sulle spalle ed un inchino come esultanza. Miscelate il tutto. Comparirà davanti a voi la figura di Marcelo Salas, di recente a Formello. Il cileno, però, sta diventando uno dei personaggi di punta per il rilancio del suo paese. E’ diventato presidente di una squadra di calcio, riuscendo ad unire un paio di settimane fa l’Union Temuco, fondato cinque anni fa nella sua città natale, e lo storico Deportes Temuco, formazione del villaggio dove trascorse la sua infanzia Pablo Neruda. I gravi problemi economici e l’impoverimento dell’ex presidente Marchant, hanno spinto le due dirigenze verso una storica fusione. “Non ci fermero fino a quando il Temuco non sarà in prima divisione”, ha assicurato Salas.

Ma tanto potere, l’unico vero Matador, dove l’ha preso? Come ha potuto acquisire l’ex Lazio il 65% del capitale ed ottenere due promozioni in un anno e mezzo? Partiamo dalla sua ampia conoscenza del settore agricolo. Marcelo Salas è diventato un punto di riferimento nella produzione e nell’esportazione di mirtilli. Ha acquistato 57 ettari a Perquenco, paese vicino a Temuco, dove la sua azienda è in piena espansione. Il suo mercato si è allargato a Stati Uniti, Europa ed Asia. L’ultimo raccolto, 400.000 Kg, ha riversato nelle floride casse della società qualcosa come 3 milioni di euro. Il tutto dando lavoro a decine e decine di famiglie.

Il buon Marcelo ha poi diversificato i suoi investimenti. Ha fortemente voluto la costruzione e la gestione di tre impianti sportivi di alto livello a Vina del Mar, Temuco e Santiago. Il primo di essi porta il suo nome e si estende per due ettari. All’interno si possono trovare nove campi da calcetto, uno da calcio, un campo sportivo e due da tennis. Il secondo ha quattro campi da calcio, un parco giochi ed un ristorante. L’ultimo, edificato nel 2011 nella capitale, ha diversi campi in erba sintetica. L’ex attaccante biancoceleste ha così portato questo tipo di terreno liddove non era presente, generando un boom di affari.

Ed ora? Il Matador giura di non volersi fermare e, nell’attesa di allargare il suo impero, controlla tutto dal quartiere di Vitacura. Li si trovano la produzione televisiva, l’agenzia pubblicitaria e il suo ufficio. Marcelo Salas, l’uomo che da calciatore voleva risollevare una nazione.

 

 

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