ZOOM – Marchetti cerca l’uscita di sicurezza: Arsenal?

ZOOM – Marchetti cerca l’uscita di sicurezza: Arsenal?

Tre gol a Trebisonda, due col Sassuolo, altri due in nazionale e altrettanti a Bergamo. Non è un periodo esaltante per il portiere della Lazio Federico Marchetti. Il ct Cesare Prandelli lo ha appena bocciato affidando la titolarità della maglia azzurra a Buffon, che pur non vive un momento brillante.…

Tre gol a Trebisonda, due col Sassuolo, altri due in nazionale e altrettanti a Bergamo. Non è un periodo esaltante per il portiere della Lazio Federico Marchetti. Il ct Cesare Prandelli lo ha appena bocciato affidando la titolarità della maglia azzurra a Buffon, che pur non vive un momento brillante. Ma la prestazione contro l’Armenia potrebbe aver cambiato ulteriormente le gerarchie, con Sirigu nuovamente secondo, e Marchetti retrocesso a terzo portiere. L’ex portiere del Cagliari è passato dal giocarsi quasi il posto da titolare con Buffon, a essere nuovamente il terzo. Attore non protagonista di un Mondiale che – vada come vada – resterà nella storia. Al di là dei due gol incassati contro la selezione armena, Marchetti paga anche il periodo negativo della Lazio: quattro gol subìti nella finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, altre dodici reti subìte in campionato, tre in Europa League per un totale complessivo di diciannove reti in undici partite. Un po’ troppi per pretendere un ruolo di protagonista in nazionale. Per questo, negli ultimi giorni il portiere laziale avrebbe chiesto al suo procuratore di fare un ampio giro d’orizzonte per cercare un altro club: tutti gli indizi portano in Premier League, destinazione Londra. L’Arsenal durante l’estate aveva cercato di acquistarlo mettendo sul tavolo una ventina di milioni. Pochi, troppo pochi secondo il presidente Lotito che intanto iniziava a  intraprendere una vera e propria battaglia legale col Chievo per accaparrarsi i diritti sportivi di Etrit Berisha. Il giovane portiere della nazionale albanese, alla sua prima intervista rilasciata da laziale, aveva ingenuamente svelato i piani societari illustrando probabili scenari futuri, al momento smentiti. “Giocherò in Europa League, e il prossimo anno sarò il titolare: per Marchetti ci sono offerte interessanti da parte di club stranieri che la Lazio potrebbe valutare”. Il contratto di Marchetti scadrà nel 2016, c’è tempo per rinnovarlo, ma al tempo stesso le strade potrebbero anche separarsi. Il portiere cerca un club più blasonato, la Lazio davanti a un’offerta convincente potrebbe anche prendere in considerazione la volontà del giocatore di trasferirsi altrove. L’Arsenal potrebbe tornare alla carica a fine stagione, e a quel punto i tempi per un cambio di maglia potrebbero essere maturi. In Italia ci sarebbe anche il Milan, che al momento però non ha nel proprio forziere una cifra adeguata per poter accontentare i dirigenti laziali. Né giocatori che possano fare al caso della Lazio, vuoi per gli ingaggi fuori portata per il club di Lotito, vuoi perché in pochi – tra i rossoneri – accetterebbero di passare da un club di primo livello a una squadra di seconda fascia. 

Intanto i miracoli sono finiti, e Marchetti è tornato a essere uno dei tanti. La colpa, ovviamente, non è soltanto sua. Gli infortuni di Biava e Konko, e il rendimento mediocre di Cana e Ciani non lo stanno mettendo nelle migliori condizioni per poter parare: il gol di Denis è la fotografia di una condizione approssimativa da parte dell’intera retroguardia che spesso consente agli avversari di presentarsi da soli davanti alla porta. La porta Marchetti vorrebbe chiuderla. E cercare un’uscita di sicurezza per trovare nuovi stimoli e nuove certezze. Quella che la Lazio – ormai da alcuni da alcuni mesi – non gli sta può dando. I Gunners ci pensano, lui anche…     

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