ZOOM – Messaggio indiretto della Curva Nord: ululati a un bianco

ZOOM – Messaggio indiretto della Curva Nord: ululati a un bianco

“Cent’anni di storia. Auguri irraggiungibile Silvio Piola”. La serata biancoceleste parte così, con la celebrazione del cannoniere più prolifico di tutti i tempi del campionato italiano. Il 29 settembre avrebbe compiuto 100 anni: sul maxischermo dell’Olimpico un video con le immagini del grande campione, in Curva Nord lo striscione per…

“Cent’anni di storia. Auguri irraggiungibile Silvio Piola”. La serata biancoceleste parte così, con la celebrazione del cannoniere più prolifico di tutti i tempi del campionato italiano. Il 29 settembre avrebbe compiuto 100 anni: sul maxischermo dell’Olimpico un video con le immagini del grande campione, in Curva Nord lo striscione per ricordarlo. E soprattutto – con quel diabolico “irraggiungibile” – per esorcizzare la possibile rimonta di Totti (a quota 230), distante 60 gol per alcuni, 44 per le statistiche ufficiali. Ballano quei 16 realizzati nella Divisione Nazionale durante la Seconda Guerra Mondiale. Per i laziali, ovviamente, non ci sono dubbi: sono 290. Dai campioni del passato a quelli del presente (anche se indossano la maglia celebrativa “old style” per ricordare Piola).

Sul campo i baby Perea e Felipe Anderson trascinano la Lazio, divertendosi e divertendo. Pressing altissimo, rapidità, passaggi di prima: i tifosi apprezzano, applaudono e trascinano la squadra di Petkovic. Fischi invece per l’ex giallorosso in campo Aquilani e quello in panchina Montella. L’aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all’arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest’ultimo caso, però, non c’è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha “contestato” Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli “uh uh” sarebbero solo per intimidire l’avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente. (Repubblica)

Cittaceleste.it

 

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