ZOOM – Alla ricerca del centravanti Klose perduto

ZOOM – Alla ricerca del centravanti Klose perduto

A.A.A. Cercasi Klose disperatamente. Un gol in quattro partite di campionato, due se aggiungiamo quello realizzato con la maglia della Germania con cui ha agganciato Gerd Muller in testa alla classifica dei marcatori della nazionale tedesca “all time”. La scorsa stagione, dopo la quarta di campionato, aveva già segnato tre…

A.A.A. Cercasi Klose disperatamente. Un gol in quattro partite di campionato, due se aggiungiamo quello realizzato con la maglia della Germania con cui ha agganciato Gerd Muller in testa alla classifica dei marcatori della nazionale tedesca “all time”. La scorsa stagione, dopo la quarta di campionato, aveva già segnato tre gol, firmando una doppietta contro il Palermo e un gol della successiva trasferta di Verona contro il Chievo. Nel suo primo anno in maglia biancoceleste due reti in quattro partite: gol straordinario a San Siro contro il Milan ipnotizzando Nesta come un incantatore di serpenti, e segnando il gol-vittoria nella trasferta contro il Cesena. Una partenza al rallentatore, così come l’intero 2013. Fino a questo momento il centravanti non ha vissuto un anno da protagonista. Cinque gol contro il Bologna, un gol alla Juve nella prima trasferta del campionato attuale, e una rete con l’Austria nelle qualificazioni al prossimo Mondiale, quella dell’aggancio a Gerd Muller. Sette gol in ventidue partite, includendo anche le sfide disputate con la maglia della Germania. Una media-gol preoccupante, che – rispetto al passato – si è ridotta sensibilmente negli ultimi nove mesi. A dir la verità, l’infortunio al ginocchio subìto nella passata stagione di certo non ha contribuito ad accrescere lo score relativo al 2013 della punta biancoceleste.

Finora l’unico gol realizzato allo Juventus Stadium contro i bianconeri gli ha unicamente consentito di abbattere il tabù-Buffon, al quale non aveva mai segnato con una squadra di club. Il tecnico Petkovic non sembra essere particolarmente preoccupato dal digiuno del proprio attaccante: “Deve sbloccarsi per ritrovare il feeling con la porta, gli basta un gol per tornare a essere decisivo come è sempre stato”. Klose non preoccupa. Semmai preoccupa la mancanza di alternative che costringe Petkovic a utilizzare sempre gli stessi effettivi. In ogni modo, le partenze in campionato di Miro Klose sono sempre state in punta di piedi: pochi gol in avvio di stagione, escludendo la seconda stagione vissuta a Brema in cui mise a segno cinque gol nelle prime quattro partite, poi pian piano il decollo fino a raggiungere quasi sempre la doppia cifra. La stagione è lunga, e si concluderà con il Mondiale in Brasile. Tra il Corcovado e il Pan di Zucchero il centravanti cercherà quei gol che gli consentirebbero di staccare Muller nel primato relativo ai gol della nazionale tedesca e superare Ronaldo il vertice della classifica dei marcatori della fase finale dei Campionati del Mondo. Due record storici, che il tedesco potrà ottenere soltanto disputando una stagione da protagonista in biancoceleste. Far bene nella Lazio per far benissimo al Mondiale. E’ questo l’obiettivo.           

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