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40 anni dalla scomparsa di Re Cecconi: “Papà ha fatto emozionare tutti i laziali”

40 anni dalla scomparsa di Re Cecconi: “Papà ha fatto emozionare tutti i laziali”

Il figlio Stefano: “Averlo un privilegio per pochi…”

di redazionecittaceleste

ROMA –  Impossibile dimenticare quel maledetto 18 gennaio 1977. Quarant’anni esatti dalla tragedia di Luciano Re Cecconi, centrocampista della Lazio del primo scudetto, ucciso a seguito di uno scherzo nella gioielleria di via Nicchi a Collina Fleming. Una vicenda ancora avvolta dal mistero. Se ne andò appena due mesi dopo la morte di Maestrelli, chiudendo di fatto in modo drammatico la prima epoca d’oro della storia biancoceleste. La S.S. Lazio oggi, attraverso il sito ufficiale, ha voluto ricordare il centrocampista: “Oggi come ieri. Quarant’anni fa (era il 18 gennaio 1977) a soli 28 anni ci lasciava Luciano Re Cecconi, centrocampista della Lazio dal 1972 e Campione d’Italia nella stagione ’73-’74. La sua tragica scomparsa colpì l’ambiente biancoceleste e non solo. Il ricordo laziale ancora oggi è più che vivo”.

RICORDO – Ed ecco le parole del figlio Stefano ai microfoni di Lazio Style: “Ringrazio tutti nonostante sia passato tanto tempo la gente ancora si ricorda, il grande affetto dei tifosi della Lazio nei confronti della mia famiglia non è mai mancato e li porto sempre nel cuore”. Poi sulla sua lettera scritta al padre: “Non è facile scrivere una lettera indirizzata al proprio padre che verrà letta da tante persone. Io non sono un giornalista, non è stato semplice. Mi sono lasciato guidare dall’affetto che provo per i laziali, che sono la mia gente. Papà ha dato gioia ed emozioni alle persone, si tratta di un privilegio per pochi. E sono felice che mio padre abbia fatto questo con i laziali. Ripeto, nella sfortuna sono stato fortunato: i lutti li hanno tutti. Nel mio caso è stato un lutto con una cassa di risonanza più fragorosa. La mia perdita e il mio dolore, fortunatamente, sono stati condivisi. Non riporta indietro nulla, ovviamente. Però è una cosa bella”. Infine sulla sfida di stasera fra Lazio e Genoa: “Se dovesse segnare il Genoa stasera, sarei contento se lo facesse Cataldi. Non posso dire che ho scambiato qualche parole con il padre di Danilo, ma mi ha fatto una bellissima impressione. Nella fila della Lazio mi piace Lulic, ho un debole per lui: a volte sbaglia molto ma dà sempre il massimo. Lo stimo. Con qualche Lulic in più in campo, qualche derby non l’avremmo perso… Ma non possiamo lamentarci”. E proprio Senad festeggia 31 anni: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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