Allegri: “Khedira e Mandzukic giocheranno, Pjanic no. Inzaghi al posto mio? Non lo so, ma farà una grande carriera”

Allegri: “Khedira e Mandzukic giocheranno, Pjanic no. Inzaghi al posto mio? Non lo so, ma farà una grande carriera”

Fonte: Juvenews.eu

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ROMA – Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per parlare del match di domani contro la Lazio:

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 NAZIONALE – “In futuro vedremo, ma un po’ più avanti. In questo momento bisogna stare vicini alla nazionale, c’è uno spareggio importante e l’Italia deve arrivare al mondiale, non importa come. La Juve deve pensare a fare questo mese, poi vedremo come staranno gli italiani dopo lo spareggio. Se avranno bisogno di riposo li manderò in vacanza 4/5 giorni e giocheranno altri”.
VAR – “Noi a Bergamo non abbiamo pareggiato per il var, ma perché ci siamo addormentati e perché abbiamo sbagliato un rigore. Io sono favorevole al var. Baseball? Non posso esser smentito sul fatto che le partite durano 3/4 ore, tra l’altro da piccolo giocavo a baseball. Non credo di aver offeso nessuno”.
RINCORRERE – “Tra noi e il Napoli c’è un pareggio di differenza, anche due anni fa rincorrevamo ma eravamo a undici punti dalla vetta. Il nostro obiettivo è fare un tot di punti che basteranno per vincere lo scudetto”.
INZAGHI – “Non so come vedrei Inzaghi qua perché ci sono io. Simone è uno degli allenatori giovani più bravi del campionato, lo ha dimostrato lo scorso anno e sta dimostrando di avere qualità tattiche e gestionali, che è la cosa più importante. Avrà una carriera importante davanti a sé”.
HIGUAIN – “Non parlo con Gonzalo della nazionale. L’Argentina ha sempre avuto la possibilità di arrivare al mondiale e così è stato, Higuain farà una grande stagione con la Juve e poi avrà l’obiettivo personale di fare il mondiale. In questi quindici giorni ha lavorato bene ed è in ottima condizione”.
DIFESA – “Negli ultimi dieci anni solo una squadra ha vinto essendo la seconda miglior difesa, ed era l’Inter nel 2010. Solo in quell’anno il resto ha sempre vinto il campionato la miglior difesa. Alla fine questa cosa verrà fuori, anche se in testa c’è il Napoli che ha subito cinque gol come noi mentre la Roma ne ha subiti solo tre. Quest’anno può succedere il contrario, ma credo sia difficile”.
PERCENTUALE ALLENATORE – “Faccio fatica con i numeri, non so la percentuale di incidenza di un allenatore nella squadra. L’importante è che la squadra trovi il suo equilibrio, è chiaro che si alzi ogni anno l’asticella dopo sei anni di scudetti e tre anni di ottimi risultati in Europa. Per questo bisogna fare una stagione ancora più tosta, le avversarie sono ancora più competitive. Il Napoli ha completato la maturazione, Inter e Milan si sono rinforzate, la Roma continua sulla falsariga degli anni precedenti e la Lazio sta facendo benissimo come fatto lo scorso anno”.
MENTALITÀ – “Dobbiamo capire che abbiamo contro tutte le squadre del campionato che vogliono battere la Juventus. Bisogna fare qualcosa in più in quei momenti di partita, altrimenti diventiamo come le altre squadre. Dal negativo, perché a Bergamo abbiamo buttato due punti, bisogna tirar fuori il positivo. Altrimenti non si vince il campionato”.
LAZIO – “Non bisogna concedere campo e ripartenze alla Lazio. Abbiamo fatto bene nei primi quindici minuti in supercoppa, poi abbiamo concesso spazi e in questo sono molto bravi, sono una squadra ben allenata. Indipendentemente dalla partita di domani dobbiamo fare un salto di qualità per migliorare, annullare quei momenti vissuti contro Sassuolo, Torino e Atalanta, dove dopo il gol dello 0-2 abbiamo smesso di giocare e difendere e questo ci  è costato due punti. Non dobbiamo pensare solo alla fase offensiva, c’è anche la fase difensiva e non si deve calare altrimenti siamo in balia degli eventi. Così rischiamo di buttare dei punti durante la stagione. La Supercoppa è stata una partita strana, siamo andati sotto su ripartenza e poi abbiamo fatto una buona mezz’ora. Ma anche lì ci siamo distratti, e questo farà la differenza al termine della stagione. Questo per noi è un anno molto più difficile rispetto a quello scorso, perché le squadre si sono rinforzate e la prossima sarà una giornata bellissima. Tutte vogliono battere la Juventus e dobbiamo essere bravi a non concedere così tanto”.
RIPOSO – “Chi è più riposato domani gioca, sono rientrati tutti bene a parte Bentancur che non l’ho ancora visto. Dybala ha fatto quindici giorni di vacanza, quindi sta bene. Così come chi è rimasto a Torino, come Higuain, che farà un grande mese”.
ALLENATORI – “Fare l’allenatore non è facile. Ci sono le categorie nella vita, come gli amministratori delegati che guadagnano 50 milioni e altri 500 mila euro. È chiaro che quando alleni le grandi squadre hai a disposizione grandi giocatori. L’allenatore non deve solo essere bravo sul campo a dire quale modulo interpretare. Tutti gli allenatori sono diversi, l’allenatore la differenza la fa non a livello tecnico, perché lì serve tanto la qualità della squadra. Ci sono le categorie in tutti i lavori, questa è la vita”.
BUFFON – “Domani gioca, è tornato bello carico e pimpante dalla nazionale”.
INFORTUNATI – “Khedira e Mandzukic stanno bene e sono a disposizione, Pjanic torna mercoledì perché non voglio rischiarlo. Marchisio ha iniziato a lavorare con la squadra, per De Sciglio, Howedes e Pjaca ci vorrà ancora tempo”.
MANDZUKIC – “Non gli dite che sta male altrimenti si arrabbia, Mario sta bene si è allenato e può giocare. Credo che non abbia avuto niente in nazionale”.
Cittaceleste.it
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