ATTACCO AL “RAZZISMO” – Keita è l’unica arma, ma c’è chi lo insulta: “La prossima volta a te i buu”

ATTACCO AL “RAZZISMO” – Keita è l’unica arma, ma c’è chi lo insulta: “La prossima volta a te i buu”

Da inizio stagione 32 conclusioni del Balde giovane, tante quante quelle messe insieme delle tre punte biancocelesti ((12 di Filip, 11 di Miro e 9 di Matri). Maneggiatelo con cura sotto la Lanterna, l’ex Barcellona. Forse è l’unico in questo momento a poter dare una scossa. Persino fuori dal campo

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ROMA – Appena un tiro in porta nelle ultime due partite, col Napoli Mauricio miglior cecchino con due conclusioni fuori dallo specchio. Che dire di più? Altro che AAA Attaccanti, un intero Attacco cercasi. Klose è un ex, Djordjevic chi? Squalificato Matri per un altro turno, col Genoa saranno ancora loro due a contendersi il posto. Peccato davvero per la caviglia di Candreva, altrimenti Pioli non avrebbe davvero avuto più scuse a non mettere Keita centravanti. Volete capire il perché? Leggetelo nei numeri: da inizio stagione 32 conclusioni del Balde giovane, tante quante quelle messe insieme delle tre punte biancocelesti ((12 di Filip, 11 di Miro e 9 di Matri). Maneggiatelo con cura sotto la Lanterna, l’ex Barcellona. Forse è l’unico in questo momento a poter dare una scossa. Persino fuori dal campo: “Questo gioco è molto di più che nero, bianco o verde! Tanta ammirazione per te amico”, il tweet nella notte a Koulibaly, con la foto dell’abbraccio con chi condivide le sue origini senegalesi. La maggior parte dei laziali lo applaudono: “Sei un grande”. Ma c’è pure qualche cretino fanatico su facebook: “Invece de fa il buon samaritano, pensa a giocà che la prossima volta, i buu, te li fanno proprio a te”. No comment a così tanta stupidità.

Cittaceleste.it

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