AURONZO – Palombi: “Essere qui è il mio trionfo più grande”

AURONZO – Palombi: “Essere qui è il mio trionfo più grande”

AURONZO DI CADORE – Simone Palombi, è intervenuto ai microfoni della radio ufficiale, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sessione di allenamento mattutina. Ecco le sue parole:“E’ una esperienza unica, una scuola di calcio era un obiettivo che mi ero presupposto di raggiungere, questi campioni sono un punto di…

AURONZO DI CADORESimone Palombi, è intervenuto ai microfoni della radio ufficiale, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sessione di allenamento mattutina. Ecco le sue parole:“E’ una esperienza unica, una scuola di calcio era un obiettivo che mi ero presupposto di raggiungere, questi campioni sono un punto di riterimento per imparare davvero tanto.I ritmi sono diversi e la velocità di pensiero, in Primavera devi gestire le tue forze. Qui è più difficile, vogliamo dare un contributo anche di più”. Aiuto: “Ogni gesto e giocata mi impressionano. Sono campioni dentro e fuori dal campo, mi hanno consigliato molto Candreva, Klose e Felipe Anderson”. Movimenti:Mi piace spaziare su tutto il fronte d’attacco, anche quando h ofatto la punta centrale, ho fatto sempre bene e segnare da sempre fiducia nei propri mezzi.”. Ispirazione: “Rubo con gli occhi da tutti, prendo in considerazone tutto il reparto offensivo e voglio riportare in campo tutti i movimenti che apprendo”. Crescita: “Sono migliorato dal punto tattico e fisico, devo migliorare sull’agonismo”. Premio: “E’ sicuramente motivo d’orgoglio, questo è il trionfo più grande, un’esperienza unica e inimitabile. Non mi farò scappare questa opportunità”. Attaccante duttile, considerazione da Pioli: “Sono a disposizione del mister, gioco dove mi chiede lui. L’importante è farsi trovare sempre pronti, la scelta spetta a lui. Pioli mi sprona sull’aspetto agonistico, è importante reggere la fatica e i ritmi, il lavoro sotto sforzo te lo ritrovi in futuro. Cercherò di rifarlo e mettere in pratica tutto quello che mi insegna”. Canto degli inni: “Se facevamo anche i cantanti eravamo impeccabili. Un giorno faremo una gara di canto (ride ndr)”. Inzaghi: “E’ stato il primo a tirare fuori le mie potenzialità, mi ha aiutato dal punto di vista caratteriale e motivazionale. A noi attaccanti, ci tiene d’occhio e ci da consigli, essendo stato anche lui un grande attaccante”.

Cittaceleste.it

 

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