Ballardini: “Mia moglie è svedese, non ci parliamo da venerdì. Gode nel vedermi soffrire ma andremo noi in Russia”

Ballardini: “Mia moglie è svedese, non ci parliamo da venerdì. Gode nel vedermi soffrire ma andremo noi in Russia”

ROMA – L’ex tecnico biancoceleste Ballardini, sposato con la svedese Anna Rydberg, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica dove ha parlato della decisiva sfida di stasera: “Con mia moglie non ci parliamo da venerdì. Da giorni mi ripete: ‘hai paura, eh?’. Agli svedesi piace già averci messo in queste condizioni, vederci soffrire. Speriamo si accontentino di questo. Se la Svezia gioca alla pari con Francia, Olanda e Italia è perché è gente seria, quadrata, umile, che nella disciplina e nel gruppo trova la forza per emergere, anche se poi ha anche gente di qualità come Forsberg. Noi al contrario siamo gli artisti, i disordinati, gli sgangherati: ci rimettiamo in riga solo quando siamo sotto pressione. Siamo un popolo strano, che non ha una gran memoria e che volta pagina in fretta: domani è un altro giorno, no? La vergogna non la proviamo neanche per le cose serie, figuriamoci. Se va male, si parlerà già del nuovo c.t. e della ricostruzione. Ma io non credo accadrà: abbiamo giocatori molto più forti e nelle situazioni estreme tiriamo fuori il meglio. Al Mondiale ci andiamo. Ventura? Lui ha fatto le sue fortune con il lavoro settimanale e un’idea di gioco precisa, non è un giovanotto, deve isolarsi dalle pressioni e andare avanti coerentemente con il suo credo”. Nel frattempo Pochesci si è scusato per aver attaccato la Nazionale e la Svezia: CONTINUA A LEGGERE

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