Bollini, il derby? fondamentale

Bollini, il derby? fondamentale

ROMA – Sfugge alle logiche ma non alla divina provvidenza del calendario. E’ il derby di Roma, e da vecchia volpe qual è, Alberto Bollini cala la carta dell’armonia per infondere saggezza alla sua giovane Lazio:«Ci teniamo tanto, è vero. Ma questi devono essere giorni all’insegna della serenità». Eppure a…

ROMA – Sfugge alle logiche ma non alla divina provvidenza del calendario. E’ il derby di Roma, e da vecchia volpe qual è, Alberto Bollini cala la carta dell’armonia per infondere saggezza alla sua giovane Lazio:«Ci teniamo tanto, è vero. Ma questi devono essere giorni all’insegna della serenità». Eppure a Formello tutti sono già imbizzarriti. Saltano come locuste, come forsennati si allenano. I primi due sono Crecco e Elez, che dalla prima squadra verranno quasi certamente ceduti alla Primavera. Mancherà Keita, che spesso viene utilizzato da Petkovic.

 

Assente per squalifica Tounkara. Quella dell’ex Barcellona è un’assenza che pesa alla Lazio, anche se Bollini non si aggrappa alle scuse pre-gara. «Sono molto dispiaciuto per il ragazzo – ha detto l’allenatore -, è un periodo che è molto monitorato da me e dal diesse, era stato anche richiamato. Il derby per noi è una sfida cruciale. Dobbiamo preparare bene la partita, conosciamo le nostre caratteristiche e vogliamo dimostrare che siamo la Lazio».

Corriere dello Sport

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