Bollini svela il segreto della rinascita: “Reja ha trasformato la squadra grazie all’esperienza”

Bollini svela il segreto della rinascita: “Reja ha trasformato la squadra grazie all’esperienza”

ROMA – “Reja ha trasformato la Lazio grazie all’esperienza, le motivazioni, l’impronta caratteriale. Poche idee tattiche e buone. L’approccio è stato ottimo con i risultati oltre le aspettative”. L’ha dichiarato Alberto Bollini, vice di Reja alla Lazio e campione d’Italia con la Primavera biancoceleste guidata sino a qualche settimana fa,…

ROMA – “Reja ha trasformato la Lazio grazie all’esperienza, le motivazioni, l’impronta caratteriale. Poche idee tattiche e buone. L’approccio è stato ottimo con i risultati oltre le aspettative”. L’ha dichiarato Alberto Bollini, vice di Reja alla Lazio e campione d’Italia con la Primavera biancoceleste guidata sino a qualche settimana fa, ospite questa mattina sull’emittente umbra Radio Onda Libera.

Come si trova a lavorare con lui?
“Benissimo. Ho avuto il privilegio di conoscerlo già quando io stavo alla Primavera e Reja allenava la prima squadra. E’ un uomo e un professionista di grande spessore. In lui c’è l’aspetto umano e la passione per questo sport. E’ un esempio di stile e di qualità”.

 

Dove può arrivare adesso la Lazio?
“Dobbiamo vivere alla giornata e riacquistare la forza fisica, visto che quando è si è cominciato a lavorare la squadra aveva una condizione atletica un pò deficitaria. Serve tanto lavoro per riportare i giocatori a rendere al massimo. Finora si può essere soddisfatti”.

La Primavera ha lo scudetto cucito sulla maglia e giovani di talento, come Onazi e Keita, nel giro della prima squadra: vincere e lanciare i ragazzi è il massimo, no?
“I successi costituiscono dei valori aggiunti. Se si vince e si offre la possibilità ai giovani di emergere vuol dire che si sono raggiunti degli obiettivi importanti. Talvolta ci si fa abbagliare dai risultati. Alla Lazio si sono conciliate le due cose. Ci sono ambienti, penso alla Roma per esempio, che magari non sempre vincono però riescono comunque a tirare fuori dei ragazzi validi di prospettiva”.

Ha lasciato la Primavera a Simone Inzaghi ma l’occhio sui suoi ragazzi lo tiene sempre?
“Certo, non è stato facile lasciare questo gruppo che sta facendo benissimo. Lo staff è rimasto lo stesso e ho fatto in bocca al lupo a Simone perché possa proseguire al meglio il lavoro cominciato. Io mi sento sempre legato e comunque la seguo”. (Tmw)

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