Calisti: “Petkovic, ora scegli. Keita titolare”

Calisti: “Petkovic, ora scegli. Keita titolare”

ROMA – Ernesto Calisti, ex difensore della Lazio degli anni 80 non ha mai nascosto il suo amore per i colori biancocelesti e continua a seguire la squadra con grande attenzione. La sua carriera tra serie A e serie B gli ha dato l’opportunità di vestire, oltre alla maglia dei…

ROMA – Ernesto Calisti, ex difensore della Lazio degli anni 80 non ha mai nascosto il suo amore per i colori biancocelesti e continua a seguire la squadra con grande attenzione. La sua carriera tra serie A e serie B gli ha dato l’opportunità di vestire, oltre alla maglia dei capitolini, anche quella di Fiorentina ed Hellas Verona. In esclusiva ai microfoni di calciomercato.com analizza il momento Lazio parlando della gara di domenica, delle scelte del tecnico e di Keita.

La Lazio affronta la Sampdoria dopo il cambio dell’allenatore. Quante motivazioni crea intorno ad una squadra in difficoltà? ‘Sicuramente dà delle motivazioni. Ricrea tutte le gerarchie, chi era sicuro del posto deve confermarsi invece chi non giocava o giocava meno può scalare posizioni e ritrovarsi in campo quindi indubbiamente crea molte motivazioni. Non sarà una partita semplice. La Lazio è migliorata rispetto a qualche settimana fa ed è sicuramente superiore alla Samp. Questo non significa che vincerà ma credo sia arrivato il momento che la squadra dia dei segnali, soprattutto in trasferta’.

 

 

Nelle prove tattiche Petkovic ha provato un 3-4-3, è solo un’alternativa o pensi che a Marassi si possa giocare davvero con questo modulo? ‘Questo non posso saperlo, ma le poche esperienze con la difesa a tre non sono andate benissimo. A mio modo di vedere la Lazio dovrebbe giocare con una difesa a 4 senza rischiare, poi Petkovic è l’allenatore e vive il quotidiano della squadra, ma se fossi in lui non cambierei ancora modulo’.

Tante alternative significa tante responsabilità nelle scelte ma anche più possibilità di sbagliarle. In che situazione si trova un tecnico sempre sotto esame come Petkovic? ‘Avere tanta scelta ed avere quasi tutti a disposizione è un arma in più e toglie tanti alibi all’allenatore quindi non può più sbagliare. Il lavoro del tecnico è fare delle scelte e deve per forza di cose farle giuste’.

Keita titolare a Genova? ‘Sì, ha grande capacità, qualità e si sapeva ma ha dimostrato di avere anche molta personalità, non ha mai paura di puntare l’uomo, di andare nell’uno contro uno, si prende i suoi rischi e le sue responsabilità ed al momento è tra i più in forma per questo merita il posto da titolare’.

Cittaceleste.it

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