Candreva si presenta alla Pinetina: “Ringrazio la Lazio, ma è arrivato il momento di vincere”

Candreva si presenta alla Pinetina: “Ringrazio la Lazio, ma è arrivato il momento di vincere”

“Quando sono arrivato alla Lazio Reja è stato il principale punto di rifermento per me. Mi ha dato un ruolo preciso quindi indico lui come figura importante per la mia carriera”

 

ROMA – Antonio Candreva è stato presentato quest’oggi in conferenza stampa alla Pinetina, a poco più di 48h dall’esordio in campionato. Queste le sue parole trasmesse in diretta dal sito ufficiale del club: “Prima di iniziare voglio ringraziare l’Inter ed il Suning che hanno speso tanti soldi per avermi qui, una trattativa lunga e sono orgoglioso di essere in un top club come l’Inter. Voglio vincere, sono arrivato qui all’età giusta. Ringrazio anche la Lazio e i suoi tifosi. Abbiamo vissuto 5 stagioni importantissime, vincendo una Coppa Italia molto importante e togliendoci piccole soddisfazioni. Ringrazio anche la società”. Poi sulla lunga trattativa tra la dirigenza nerazzurra e Lotito, ammette: “Se ho avuto paura che potesse saltare? Sì perché si stava andando un po’ oltre e ogni giorno cambiavano delle situazioni. Alla fine sono arrivato soltanto il 4 agosto. Un po’ di timore l’ho avuto ma alla fine è andato tutto bene”. E sull’interessamento anche del Napoli precisa: “Io non ho rifiutato nessuno. Non so se il Napoli abbia parlato con la Lazio. Con me ha parlato, ma l’Inter mi ha voluto dalla fine dello scorso campionato e sono contento di aver scelto e di far parte di questa grande squadra”. Spazio anche ad un riferimento alla vittoria dei biancocelesti lo scorso anno a San Siro, match aperto dallo stesso esterno di Tor de’ Cenci: “Quando vincemmo a Milano all’andata, l’Inter era prima in classifica. L’ho vista bene fino a quel punto e magari l’imminenza delle vacanze ha giocato un brutto scherzo alla squadra”. Infine, in merito alle figure determinanti per la sua crescita sportiva, Candreva rivela: “Quando sono arrivato alla Lazio Reja è stato il principale punto di rifermento per me. Mi ha dato un ruolo preciso quindi indico lui come figura importante per la mia carriera. I rigori? Li tira Icardi – conclude l’ex laziale –, è lui il rigorista. L’importante è che si vinca tutti insieme”. Nel frattempo Dirar si avvicina alla Lazio >>> CONTINUA A LEGGERE

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