Casa Lazio, Beruatto: “Allenare la Lazio? Esperienza formativa e molto importante”

Casa Lazio, Beruatto: “Allenare la Lazio? Esperienza formativa e molto importante”

“Purtroppo ci sono delle annate dove va tutto per il verso sbagliato, la partita contro la Samp è la fotografia della stagione della Lazio”

ROMA – Paolo Beruatto, ex difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM. “Domenica sarà una partita tra due deluse: l’Inter ha qualche rimpianto anche se comunque centrerà almeno l’Europa League e la Lazio ha fatto un campionato al di sotto di quello che ci si aspettava.In casa biancoceleste è difficile individuare le cause di questa stagione, se ci affidiamo ai numeri il problema è legato alla fase realizzativa, ma sinceramente non penso che sia solo questo. Purtroppo ci sono delle annate dove va tutto per il verso sbagliato, la partita contro la Samp è la fotografia della stagione della Lazio: ha trovato il gol del vantaggio ma non è riuscita a chiudere la partita e per assurdo l’ha persa. Questa sconfitta è dura da digerire.Non dimentichiamoci che nel reparto difensivo la Lazio ha dovuto rinunciare a de Vrij, giocatore fondamentale. Non che l’assenza di un elemento sia l’unico motivo ma è sicuramente una causa che ha inciso, la difesa non ha mai trovato una quadratura. Anche la stessa Inter, nel momento in cui sono venuti meno i due difensori centrali, ha avuto delle difficoltà.Nel campionato italiano la differenza alla lunga la fa la fase di non possesso. Le partite sono tutte tremendamente tattiche ed estremamente difficili. In Serie A non esistono squadre cuscinetto, da noi il tatticismo è esasperato, le avversarie pensano prima a non subire gol. Negli altri campionati europei le squadre preparano la partita non sugli avversari ma si concentrano su se stesse e alla lunga emerge chi ha più valore.Inzaghi? Quando si subentra non è mai facile ma la società sa quello che vuole e la scelta è stata mirata a qualcosa, per lui è sicuramente un’esperienza importante e formativa.Se dovessi ipotizzare l’identikit di un allenatore per la prossima stagione vorrei che fosse propositivo, che faccia divertire i tifosi, che ricompatti un po’ tutto l’ambiente e che avesse carisma, personalità e l’animo laziale”.

Cittaceleste.it

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