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Ceccarelli: “Klose un maestro. Keita appena arrivato aveva grandi numeri”.

Ceccarelli: “Klose un maestro. Keita appena arrivato aveva grandi numeri”.

Giovani, forti. E italiani. Nuovi bomber crescono, raccogliendo i segreti di Miroslav Klose. E’ il caso di Tommaso Ceccarelli, attaccante classe 1992. La Lazio nel destino, il sogno di una vita. Adesso, però, il Feralpi Salò. Esperienza perfetta per crescere. Giusto? “Sì – ammette Ceccarelli a GianlucaDiMarzio.com – La stagione…

di redazionecittaceleste

Giovani, forti. E italiani. Nuovi bomber crescono, raccogliendo i segreti di Miroslav Klose. E’ il caso di Tommaso Ceccarelli, attaccante classe 1992. La Lazio nel destino, il sogno di una vita. Adesso, però, il Feralpi Salò. Esperienza perfetta per crescere. Giusto? “Sì – ammette Ceccarelli a GianlucaDiMarzio.com – La stagione è sicuramente positiva, perché ho trovato grande continuità di prestazione grazie al mister che punta molto sui giovani e ci fa giocare piuttosto bene a calcio. In queste ultime 2 partite ho trovato 3 gol fondamentali e molto belli, quindi sono ancora più contento”. Dalla Primavera alla Lega Pro, però, il salto è grande: “La differenza tra Lega Pro e Primavera c’è, soprattutto nel ritmo che è molto più alto. E pure il fatto che ti trovi a giocare in stadi molto grandi davanti a tanti tifosi come successo a Vicenza ad esempio, è un fattore molto diverso. E allo stesso tempo intrigante”.

 

Ma Tommaso è pronto ad esplodere, tra un colpo di testa e un gol di sinistro. E sfogliando l’album dei ricordi, si trova anche un ritiro con la Prima Squadra della Lazio: “Del ritiro ho un ricordo molto bello. Mi allenavo con grandissimi giocatori, e un campione come Klose. Io sono un attaccante, lui mi dava molti consigli e ricordo che proprio mi spiegava i movimenti da fare. Un’esperienza importante, un bagaglio che porterò con me”. L’allenatore era Reja. La stima è intatta: “Mister Reja mi ha portato in ritiro, e con lui sono anche andato in panchina sia in Serie A che in Europa League. Sono molto contento del fatto che mi stimi, ho un ottimo ricordo di lui e mi dispiace soltanto non essere riuscito ad esordire con la Lazio”. Intanto, quest’anno nella Lazio è esploso il fenomeno-Keita. Ma com’era quando è arrivato in biancoceleste? “Appena arrivato a Formello – confessa – si parlava un gran bene di lui. Non poteva giocare le partite, dunque si limitava ad allenarsi con noi. Già li mostrava grandissimi numeri. Sta facendo un campionato strepitoso quest’anno”. Nel futuro di Ceccarelli invece cosa ci sarà? “Sinceramente, non lo so. Penso soltanto a finire bene questa stagione, e poi insieme al mio procuratore (Giampiero Pocetta, ndr) vedremo cosa fare”. Per segnare e sognare ancora. A tinte biancocelesti. (gianlucadimarzio.com)

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