Cesar sulla Lazio: “Manca il famoso salto di qualità”

Cesar sulla Lazio: “Manca il famoso salto di qualità”

ROMA – Cesar è uno che di derby se ne intende avendo segnato un goal pazzesco nel 3 a 1 in un derby della Befana quando nella rosa c’era un simbolo come Paolo Di Canio. “In questa Lazio – ha detto ai microfoni d Radio Sei – Non c’è un…

ROMACesar è uno che di derby se ne intende avendo segnato un goal pazzesco nel 3 a 1 in un derby della Befana quando nella rosa c’era un simbolo come Paolo Di Canio. “In questa Lazio – ha detto ai microfoni d Radio Sei – Non c’è un talento tecnico che permetta alla squadra di fare il salto di qualità, che ti permetta di avere una rosa ampia. Non puoi avere 12, 13 giocatori quando sei occupato su più competizioni, e magari ti trovi nella situazione di dover fronteggiare infortuni o squalifiche.La dirigenza biancoceleste ha dimostrato di nuovo di amministrare la società come se fosse un’azienda e non una squadra di calcio. Mi dispiace molto che Hernanes se ne sia andato, anche perché nelle sue ultime prestazioni alla Lazio aveva dimostrato di essere tornato quello di un tempo.”


Sul derby non ha dubbi: ” E’ molto importante che la squadra si sia ripresa in quest’ultimo periodo, meglio tardi che mai. Il derby  èsempre una partita a sè, porta sempre tanta tensione e non ti da tranquillità, ma credo che la Lazio possa giocarsi le sue chance. Europa League? Se mantiene questa media di punti secondo me ci sono buone possibilità di centrare l’obiettivo.

Su Keita non può che elogiarlo ma ha una sua idea: “Se abbiamo fatto partire Hernanes per dare spazio a Keita, non mi sembra giusto. Dare troppe responsabilità ad un ragazzo di 18 anni è troppo, sarebbe stato meglio tenerli entrambi. Si vede che è u ngiocatore già maturo, capace di saltare l’uomo e ha delle caratteristiche importanti, si vede che è maturato tanto e non gioca come quando era impiegato nella Primavera.

Ciccaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy