Chelsea-Roma 3-3, Conte: “Colpa mia, Mourinho pensi alla sua squadra e non a me”

Chelsea-Roma 3-3, Conte: “Colpa mia, Mourinho pensi alla sua squadra e non a me”

ROMA – Un Chelsea poco brillante ha pareggiato in casa 3-3 con la Roma. Al termine della gara, il tecnico dei Blues Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium:

Prestazione dalle tante facce. Cosa non le è piaciuto?
L’impegno dei giocatori è stato massimo. Abbiamo sofferto, la scelta di cambiare sistema non ha pagato. Abbiamo giocato in modo improvvisato subendo il pressing della Roma. Non siamo stati propositivi, colpa mia. Volevo rinforzare il centrocampo spostando David Luiz ma non ha pagato.

Colpa dell’emergenza?
Parliamo di ottenere il massimo dalla squadra. Siamo sempre gli stessi, la situazione è di emergenza. A volte devo tutelare qualcuno. Sia David Luiz che Bakayoko hanno chiuso con problemi, spero non sia grave. Abbiamo pareggiato con un’ottima Roma, è un buon risultato.

Quando hai rimesso Willian e Pedro hai cercato di rimediare alla supremazia della Roma sulle fasce?
Ho cercato di riportare il nostro sistema di gioco. Eravamo improvvisati. E’ la cosa che mi è piaciuto meno, a me piace fare la partita anche se perdo. Ringrazio i miei giocatori che sono stati grandi altrimenti la partita l’avremmo persa.

Successivamente è intervenuto in conferenza stampa:

“Mi piace essere onesto, non mi è piaciuto il calcio giocato per gran parte della partita. Ho cercato di mettere una formazione più solida con Luiz a centrocampo, ma non mi è piaciuto quello che abbiamo fatto. Abbiamo perso il nostro stile di calcio. Il risultato è giusto, ma è un dispiacere. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, a volte le cose funzionano bene e altre male, il pareggio è positivo, la Roma ha giocato bene, ha meritato. Eravamo in vantaggio 2-0 ma non eravamo in controllo del match. La nota positiva è stata la reazione nel finale, è stato buono pareggiare perché la Roma ha meritato il risultato. Devo ringraziare i miei giocatori perché hanno fatto un grande sforzo”.

Sul campio di David Luiz.
Il dottore ha detto che aveva un problema al polpaccio, anche Bakayoko aveva un problema all’inguine. Ho deciso di proteggerlo, è una cosa positiva pensare ora a proteggere i calciatori.

Chelsea che ha subito il gioco della Roma.
L’ho detto prima, mi sono assunto le responsabilità. Non mi è piaciuto che abbiamo giocato per una parte dell’incontro. Quando abbiamo cambiato sistema abbiamo trovato certezze, creando situazioni. Ci sono momenti in cui fai di necessità virtù, cercando di proteggere i calciatori e la squadra, a volte va bene a volte no. Sono sempre gli stessi però. Abbiamo tre infortunati, Kanté, Drinkwater e Moses. Non è un alibi, ci ho messo del mio, ho cercato di rendere la squadra solida con un difensore in più. Sicuramente la Roma è una squadra forte, però abbiamo concesso un po’ troppo a livello di palleggio. La Roma ha fatto una grande partita, ha giocato veramente bene. Grande merito va a loro, però noi dobbiamo fare sicuramente meglio. Me ne assumo le responsabilità, ho tolto certezze ai calciatori. Non mi è piaciuto questo, vado a casa non soddisfatto. Preferisco perdere ma esprimere il calcio, poi trovi la squadra più forte. Mi sento un po’ frustrato.

Sulle parole di Mourinho.
Guardi a se stesso, pensi alla sua squadra, se ce l’ha con me.

L’infortunio di Cahill.
Non è niente di serio.

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